mercoledì 30 maggio 2012

Cherries in the snow [moda+fotografia]

Buon mercoledì! Oggi però non posso fare a meno di pensare che non per tutti sarà un "buon mercoledì": mi riferisco a chi è rimasto coinvolto nel terremoto, magari doppiamente colpito dalla prima e da quest'ultima scossa. Il prossimo 2 giugno sarà sicuramente una festa amara per gli italiani... ma speriamo tutti che almeno la situazione possa tornare al più presto alla normalità.

Dopo i papaveri della settimana scorsa, oggi mi sono dedicata ad altri simboli rossi di fine primavera: le ciliegie! Dalle vostre parti sono già mature? Io ho già avuto il piacere di assaggiarle, e girando per le campagne mi capita di vedere spesso alberi invitanti... :)
Con in mente il loro dolce sapore ho percorso il web alla ricerca delle foto di outfit che ora vi mostro. Vedrete ciliegie ovunque: dal vivo, ma anche stampate su abiti pop o rétro, o sotto forma di divertenti accessori (n.b.: non ho voluto inserire la famosa immagine di Anna Dello Russo con le megaciliegie in testa perchè più che divertente mi sembra ridicola... ma se volete potete vederla qua).

Cherries in the snow come titolo non fa riferimento alla neve - anche se con tutta 'sta pioggia poco ci manca - ma è una canzone degli Elk City, che potete ascoltare qui.


My Fantabulous World

lunedì 28 maggio 2012

Coco avant Chanel [moda+cinema]

Buon inizio di settimana!
Sembra che in TV questo sia il periodo dei film sulla vita delle stiliste: stavolta parliamo della mitica Coco Chanel, al secolo Gabrielle Bonheur Chanel. Come non segnalare un'opera che parla di un riferimento imprescindibile della moda dal '900 ad oggi, la creatrice di uno stile che supera le epoche e rimane sempre sulla cresta dell'onda?

Il film che vi propongo, in onda domani sera, racconta le vicende della stilista prima degli anni del successo, dall'infanzia alla "gavetta". Nata nel 1883, Coco visse la prima giovinezza nella Belle Epoque; ma il suo stile era già definito ed anticonformista, molto diverso dalle mises femminili di allora - bellissime, per carità!, ma piuttosto stereotipate e costrittive per il corpo delle donne (la differenza la vedrete lampante nell'ultima foto del post). Coco aveva un'idea innovativa della moda: rendere le donne chic ma con un'abbigliamento pratico, portabile da tutte e tutti i giorni.

Da commessa a sarta apprendista, tra relazioni d'amore ma anche di convenienza, Coco Chanel attraversò quel periodo fino ad esplodere nel successo degli anni '20: attraverso questo film potrete scoprire i retroscena della sua vita, interpretati da una Audrey Tautou ben calata nella parte.


"Coco avant Chanel", regia di Anne Fontaine
In onda martedì 29 su Retequattro, ore 21.10


venerdì 25 maggio 2012

Donna seduta con ombrellino [moda+pittura]

Buon venerdì e buon weekend a tutti!
Per il ritratto di oggi, sempre a tema "pioggia", ho pensato che fosse piuttosto difficile trovare un artista che avesse dipinto qualcuno sotto un diluvio o una pioggerella. Magari chi è più esperto di me, soprattutto sull'arte contemporanea, avrà in mente un'opera (se è così fatemi sapere!); io però ho ripiegato più semplicemente sull'immagine dell'ombrello, anche se usato in senso opposto.
Però invece di scegliere un classico ritratto femminile dell'800 (es: la donna nel campo di papaveri di Monet, v. post della settimana scorsa) mi sono lanciata nel '900.

In quest'opera di Piero Marussig del 1913 vediamo una donna mollemente seduta su un prato (ovviamente non bagnato :) con accanto il suo ombrello parasole e un cagnolino bianco.
Marussig si è espresso spesso con ritratti di donne - soprattutto borghesi e dall'aria un po' annoiata..., donne che ai nostri occhi diventano anche testimoni degli stili di abbigliamento in Italia negli anni '10 e '20.



Questa mise ha molti dettagli con cui giocare, vediamo come.

mercoledì 23 maggio 2012

Spring rain [moda+fotografia]

Bene, abbiamo capito, di questa pioggia non possiamo fare a meno (non dovevo cantar vittoria con gli scorsi post, eh eh...).
Allora perchè non prendere spunto dalle bloggers per affrontare la pioggia primaverile con stile?
Dalle foto che ho trovato vengono fuori due mood opposti: c'è chi sceglie abbinamenti bon ton dalle tinte sobrie, con un effetto molto chic, e chi gioca con i colori squillanti come per esorcizzare il grigiore della giornata. Voi quale soluzione preferite?
E ci tenete ad abbinare l'ombrello al resto del look? Per me è una piccola mania :)

ps: Spring rain è anche una canzone dei Go-Betweens, potete ascoltarla qui.

Bons baisers d'ailleurs


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