Eccoci arrivati al mercoledì! Per non smentire la mia passione recente per la maglieria (vedere i miei scorsi post qui e qui) oggi vi parlo di cardigan. Che poi io nella vita quotidiana preferisco sempre chiamarlo col buon vecchio nome di golf, anche se a qualcuno farà storcere il naso (o pensare ai vecchietti :))
Anzi, mi sono sempre chiesta se tecnicamente ci sia una differenza tra questi due capi d'abbigliamento. Facendo una piccola ricerca ho scoperto che il cardigan prende il nome da James Brudenell conte di Cardigan, ufficiale inglese dell'800; mentre il golf viene inserito da wikipedia come sinonimo di maglione (??) e la sua etimologia non mi è chiara. Presumo provenga dal mondo del golf come sport, qualcuno di voi me lo sa confermare?
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| The fashion cloud |
La parola cardigan mi fa venire in mente climi freddi e nebbiosi, la campagna inglese d'inverno... ecco, per me i cardigan sono i golf più pesanti, belli caldi e magari lunghi, da indossare per scaldarci possibilmente davanti ad un camino e ad una tazza di tè :) Non chiamerei mai cardigan un golfino leggero, ecco, tanto più se primaveril-estivo. Di golf e cardigan non ce n'è mai abbastanza, comunque. Coi saldi pazzeschi di questi giorni mi sono tolta lo sfizio di comprare in una botta sola quattro golfini caldi caldi: colorati, adatti sia adesso che in primavera come capospalla... insomma, una gioia per gli occhi e per il corpo!
Non riuscirò mai ad averne di tutte le tinte dell'arcobaleno, ok, e magari neanche mi starebbero tutti bene: ma per sognare basta cercare qua e là ed ecco saltar fuori le foto delle fashion blogger. Basta guardarle per capire, se ancora non si fosse convinti, quanto il cardigan sia un capo trasversale, trasformabile e trasferibile in un baleno da una stagione all'altra :)
E voi, avete qualche modo originale e tutto vostro per indossarlo?
...if you're chilly, here take my sweater
[Colonna sonora: The way I am - Ingrid Michaelson]
[Colonna sonora: The way I am - Ingrid Michaelson]
