Seguendo il volo del gufo e dei suoi compari notturni, questo venerdì atterriamo sull'albero dei Preraffaelliti. Un albero a me caro, che ci presenta oggi un dipinto di Val Prinsep: "The Owl" (non un vero e proprio gufo, bensì un barbagianni).
Val Prinsep suona piuttosto fiabesco, ma è proprio il nome (o meglio il diminutivo) di un pittore inglese della corrente di fine '800, per esteso Valentine Cameron Prinsep. Nato nell'India coloniale, Prinsep faceva parte di una famiglia piena di personaggi interessanti, tra cui una zia che divenne la nonna di Virginia Woolf.
In questo dipinto vediamo una giovane ragazza che tiene tra le braccia non un cagnolino, un gattino o un furetto, ma un selvaticissimo rapace - un barbagianni. Il titolo italiano del quadro è proprio questo e infatti, cosa che mi ha stupita, in inglese esiste un unica parola (owl) per indicare diverse specie di rapaci notturni.
Forse Prinsep voleva rifarsi, come d'uso tra i preraffaelliti, all'immaginario medioevale e fare una versione femminile (e dunque notturna, lunare) del cacciatore col falcone. La fanciulla dalla chioma rossa accarezza con dolcezza la sua "bestiola"... che a me in realtà fa un po' impressione con quegli occhioni neri, ma la scena nell'insieme è suggestiva.
In questo dipinto vediamo una giovane ragazza che tiene tra le braccia non un cagnolino, un gattino o un furetto, ma un selvaticissimo rapace - un barbagianni. Il titolo italiano del quadro è proprio questo e infatti, cosa che mi ha stupita, in inglese esiste un unica parola (owl) per indicare diverse specie di rapaci notturni.
Forse Prinsep voleva rifarsi, come d'uso tra i preraffaelliti, all'immaginario medioevale e fare una versione femminile (e dunque notturna, lunare) del cacciatore col falcone. La fanciulla dalla chioma rossa accarezza con dolcezza la sua "bestiola"... che a me in realtà fa un po' impressione con quegli occhioni neri, ma la scena nell'insieme è suggestiva.
Per re-interpretarla in chiave più moderna vi propongo un look da tenere in considerazione per i primi freddi: ecco con quali pezzi comporlo.
