lunedì 10 settembre 2012

Vertigo - La donna che visse due volte [moda+cinema]

Non so voi, ma per me la televisione è soprattutto un mezzo per poter vedere in casa ciò che vedrei sul grande schermo. A parte qualche serie che seguo appassionatamente (ed escluse le rubriche di RealTime e La7D che mi tengono compagnia nei miei pranzi solitari) in televisione io cerco soprattutto le emozioni del cinema. Tanto più se il film che mi capita tra le mani è un capolavoro del passato, che mai avrei possibilità di vedere altrimenti (si, lo so che esistono i dvd, ma mica posso comprare tutti i film che vorrei: avrei la casa sommersa :))

Tutta questa premessa è per rivolgere alla TV un grande grazie per darci la possibilità di vedere/rivedere una delle più interessanti opere di Alfred Hitchcock, "La donna che visse due volte" ("Vertigo" il titolo originale).


"La donna che visse due volte", regia di Alfred Hitchcock (1958)
In onda mercoledì 12 settembre su Iris, ore 23.00

Confesso di avere un ricordo piuttosto lontano di questo film, avendolo visto quando ero bambina - certo non in un'età tale da apprezzarlo in pieno: ma mi aveva lasciato un'impressione fortissima, soprattutto la famosa scena del campanile. Fin da piccola soffro di vertigini e non sopporto nemmeno la vista di chi amo mentre si affaccia da qualche torre o ponte; potete quindi immaginare che terrore!
Anzi, non escludo che la mia fobia sia nata proprio dalla visione di questo film! Se così fosse, la potenza dell'arte cinematografica - e della regia di Hitchcock - sarebbe davvero grandiosa.

Le vertigini che provo sono le stesse di cui soffre il protagonista (James Stewart), un agente che viene incaricato di controllare la moglie di un amico per proteggerla dai suoi istinti suicidi (legati anche ad un antico ritratto...). La donna però riesce a buttarsi giù da un campanile senza che lui possa impedirlo, proprio a causa della sua fobia per l'altezza. Ma l'incontro con una ragazza molto simile a lei rimetterà tutto misteriosamente in gioco, in un turbinio di amore e ossessione.
Kim Novak è l'interprete femminile in entrambi i ruoli, protagonista assoluta del film. E' lei a regalarci una serie di interessanti scorci sulla moda di fine anni '50: abiti e tailleurs che seguono con grazia le linee del corpo, mantelle da giorno e da sera... di seguito ecco una carrellata di foto eloquenti.

venerdì 7 settembre 2012

Sulla terrazza [moda+pittura]

Eccomi a proseguire il discorso "relax in terrazza" con un soggetto questa volta pittorico.
Dopo le ultime piogge susseguite al caldo, è veramente bello godersi il sole anche in città!
Qui la terrazza è vissuta dalla donna e dalla bimba dipinte da Renoir nel suo stile inconfondibile.


La balconata e lo sfondo con fiume e canoe mi fanno pensare che l'ambientazione sia la stessa di uno dei suoi quadri più famosi, la "Colazione dei canottieri": non pare anche a voi?
Renoir resta uno dei miei pittori preferiti per la delicatezza del tratto e la luminosità che riesce a rendere in tutte le sue opere. Qui in particolare il viso della donna ha una dolcezza espressiva che trovo riuscitissima. 

Come ispirarci alla toilette della protagonista, portandola dall'800 ai giorni nostri?

mercoledì 5 settembre 2012

La terrasse [moda+fotografia]

Buon mercoledì!
Dopo il caldo di agosto il fresco di questi giorni ha già un sapore d'autunno, anche se è del tutto normale per i primi di settembre. Finalmente sono riuscita a fare qualche cena in terrazza, prima il caldo era insopportabile persino a quell'ora, non è vero?!
Ed è proprio ispirandomi ai quei deliziosi momenti all'aperto, tra il tramonto e il crepuscolo, che mi sono messa in cerca di fashion bloggers in posa sopra i tetti delle città.
Un aperitivo, una cena, un semplice momento di relax, sul balcone di casa propria o in terrazze panoramiche... in comune, il gusto per look semplici ma chic, esaltati da una luce radente che crea un'atmosfera dolcemente malinconica. Malinconica come la colonna sonora: "La terrasse" di Yann Tiersen.

Buona visione e... a venerdì con moda+pittura (sempre in terrazza)!

Style Roulette



lunedì 3 settembre 2012

Memorie di una geisha [moda+cinema]

Eccomi di nuovo con i consigli "cinemodagrafici" del lunedì, vi erano mancati? Probabilmente no, in vacanza più che stare davanti al televisore si preferisce passare le serate all'aperto :)
Ora invece fa di nuovo piacere accoccolarsi sul divano di casa, e questa sera potremo rifarci gli occhi con gli stupendi costumi di "Memorie di una geisha".

E' la storia di una ragazza giapponese che, strappata da bambina alla sua famiglia per lavorare come serva nella casa di una geisha, diventerà essa stessa una geisha, la bellissima e talentuosa Sayuri. La giovane si trova a sedurre gli uomini più potenti dell'epoca, ma il suo cuore batte in segreto - fin dall'infanzia - per l'unico che non potrà mai avere...


Le principali interpreti femminili del film sono in realtà bravissime attrici cinesi, Gong Li e Zhang Ziyi.
Oltre a farci emozionare con le atmosfere e con i drammi della protagonista, l'opera apre una finestra sul ruolo e sul duro apprendistato delle geishe (ben diverse dalle prostitute), regalandoci la visione di un mondo ormai perduto.
Cominciate a gustare qualche anteprima qui sotto, buona visione arrivederci a mercoledì!

"Memorie di una geisha", regia di Rob Marshall (2005)
In onda lunedì 3 settembre su Retequattro, ore 23.25

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