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venerdì 12 dicembre 2014

Addobbare (e addobbarsi) per Natale [moda+pittura]

Come procedono i preparativi? Qui tutto tranquillo, "chi va piano va sano e lontano" (avevo detto che nel ponte cominciavo gli addobbi, non che li ho già finiti... ;)
Anche la ragazza di questo dipinto ha appena cominciato a decorare l'abete: è stata immortalata dal pittore russo Aleksei Mikhailovich Korin col titolo abbastanza giustificato de "L'albero di Natale".


Di questo Aleksei sono riuscita a scoprire poco, giusto i riferimenti temporali (1865–1923) la nazionalità russa e alcuni altri dipinti. Siamo, come avete capito, sempre nel campo dei nostri affascinanti "minori" (o "testimoni" per dirla à la Gillipixel). Osservando questo quadro non ho dunque nozioni e preconcetti di sorta e mi lascio prendere dalle pure sensazioni. Come prima cosa noto un'affinità con un Grande della pittura - nonchè uno dei miei preferiti: Edvard Munch. C'è qualcosa di simile nel modo in cui entrambi stendono le pennellate di colore, ad esempio nella sinuosità con cui è reso lo stacco di colore del pavimento tra luce e ombra. Manca però uno schema compositivo definito (Munch avrebbe accentuato le linee, verticali o orizzontali, degli elementi rappresentati). Qui tutto è soffuso, una dolce mescolanza di colori caldi ulteriormente scaldati dalle luci gialle accese qua e là nella scena. Una scena domestica, intima; la fotografia di un momento tutto sommato banale nella sua semplicità, ma prezioso e importante come un ricordo di famiglia.

Mikhailovich Korin non ha scelto di raffigurare la magnificenza di un albero già pronto e splendente di luci, no, ha invece subìto (come me :) il fascino dei preparativi e di quella fase di attesa del Natale così carica di pensieri positivi. La magia rasserenante del Natale si legge anche sul volto della ragazza, acceso di luce riflessa e pervaso da un lieve sorriso.

Ma veniamo ora alla seconda parte del post, ovvero... come addobbarsi per Natale.
Il look della ragazza dipinta è molto semplice: un abito bianco, quello indossato per i giorni di festa da tutte le giovinette dei primi '900 (anche quelle di Munch). E' un primo spunto per un outfit da pranzo di Natale forse un po' diverso dalla norma attuale ma molto efficace (in fondo è bello che sia un "bianco Natale" e se non lo è per la neve... qualcuno deve provvedere a mantenere l'atmosfera :)


H&M Lace dress





Il resto dell'outfit lo fanno abete, addobbi e sfondo: seguitemi per scoprire come!

venerdì 13 dicembre 2013

Frida Kahlo e il padre dei murales [moda+pittura]

Ciao ragazzi, scusate il ritardo del post, ma ieri ho avuto una giornata di lavoro intensissima e riesco a pubblicarlo solo ora. Sono ancora reduce dalla sfacchinata e in più mi trovo in un posto in cui la connessione non funziona granchè, perciò vi lascerò giusto un paio di righe... d'altronde le immagini parlano da sè! 


Quest'opera, o meglio questo particolare dell'opera "Pan American Unity", appartiene ad uno dei pittori murali per eccellenza, potremmo dire "il papà dei murales": Diego Rivera, artista messicano e marito di Frida Kahlo. Rivera ha messo la propria arte al servizio della causa del popolo, raffigurando nei suoi giganteschi murales (che decorano edifici pubblici in Messico e non solo) la storia messicana, le tradizioni, le lotte della gente. Sono opere imponenti e monumentali, piene di colore e di significato; posso solo immaginare l'emozione che provocano nel vederle dal vivo. Qui possiamo solo osservarle a piccole parti, cogliendo però la ricchezza di particolari e le caratteristiche dei personaggi (numerosissimi) che le compongono.

L'amata Frida Kahlo rientra spesso nei murales di Diego Rivera come in questo caso, dove è ben riconoscibile nel suo lavoro di pittrice e nelle sue vesti vivaci. Rimandando ad altra occasione il discorso su Frida (prima o poi farò un post tutto per lei!) mi "limito" a prenderla come musa e modella di questo venerdì, proponendo in chiave attuale (e invernale) il suo stile di abbigliamento così tipicamente messicano. Ecco cosa serve per copiarla - senza esagerare nella caratterizzazione:

venerdì 6 dicembre 2013

La volpe e la ragazza [moda+pittura]

Ciao ragazzi! Oggi voglio presentarvi un'opera contemporanea, tanto per spaziare un po' anche nelle forme d'arte più recenti (e alla portata di tutti). L'immagine che vedete qui sotto è opera di un'illustratrice irlandese, Lisa Falzon - in arte Meluseena.


Ho scoperto Meluseena su Etsy (dove vende le sue opere) e ne sono rimasta incantata. Adoro queste bellissime immagini lunari, fiabesche, piene di simboli e di consapevolezza femminile. Non a caso Lisa ha scelto per sè il nome di Melusina, figura leggendaria della mitologia medievale. Mi sono incuriosita ed ho scoperto cose interessantissime su queste "Melusine", una sorta di ninfe del Medioevo (voi ne avevate già sentito parlare?). Con l'apparenza di donne, le Melusine diventavano spose dei cavalieri e li sostenevano nella vita e nelle battaglie. Però una Melusina non poteva mai rivelarsi nella sua vera forma, quella di fata dell'acqua con la coda di serpente: se ciò fosse successo, il suo amato cavaliere sarebbe caduto in rovina e lei si sarebbe vista tramutare la coda in quella di un pesce (ecco perchè la figura della melusina a volte si confonde con la sirena).

Tornando alla "nostra" Meluseena, scopriamo che la sua pagina di Etsy si presenta proprio con questa sua "Ragazza con volpe" (e se vi interessa, sappiate che lo vende a 13,50 euro: un prezzo abbordabilissimo!). La stampa ci mostra una ragazza che corre attraverso un bosco innevato, portando in salvo una piccola volpe ferita dalle tagliole. Le gocce di sangue sulla neve sono il simbolo di una natura violata, un ordine di cose sconvolto dall'aggressività degli uomini. Gli animali del bosco fanno spesso compagnia alle protagoniste di Meluseena, come a dirci che la spiritualità femminile ha molti punti di contatto con l'essenza istintuale e la naturalezza degli esseri selvatici, che la donna sa comprendere e proteggere. Forse è per questo che anche nella moda siamo attratte dalle immagini di volpi, lupi, gufi, civette..., per non parlare di tigri e leopardi, e vogliamo "portarceli addosso"?

In questo caso sarà la volpe a entrare a far parte del nostro look, colorando un insieme di abiti dal sapore fiabesco e molto invernale. Ecco l'outfit che vi propongo e che potrete indossare per un pranzo di Natale, volendo uscire dai soliti schemi del rosso/oro/sberluccichi:

venerdì 22 novembre 2013

Una Gioconda francese in rosso bordeaux [moda+pittura]

No, non mi riferisco al fatto che i francesi detengono la nostra Monna Lisa al Louvre. Parlo invece di questa anonima fanciulla ritratta da un anonimo pittore francese del '700. Misteriosa come la Gioconda di Da Vinci, ho visto in lei un simile sorriso accennato e sornione, con l'aggiunta di una fossetta très jolie.


Potrebbe essere una damina di Versailles, con la sua pettinatura alla moda e i suoi vestiti dai tessuti preziosi: velluto, pizzo, taffetà, ricami dorati e una gemma al punto giusto.
Come richiamare a noi la sua eleganza senza farci prendere la mano e cadere nell'eccesso?
Provando a costruire un look come questo, adatto alle situazioni più importanti:
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