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venerdì 12 gennaio 2018

La donna-felino di Khnopff [moda+pittura]

Quando ho pensato all'accostamento tra muse e leopardi (o simili felini selvatici) nell'arte mi è subito balzato in mente questo dipinto di Fernand Khnopff, noto pittore del Simbolismo belga.
"Le carezze o La sfinge" è il suo titolo e il soggetto vede protagoniste due figure: la sfinge (metà donna metà ghepardo) e l'eroe tragico Edipo, colui che seppe risolvere il suo mitico indovinello («Qual è quell'animale che all’aurora cammina con quattro zampe, al pomeriggio con due, la sera con tre?»).

Fernand Khnopff - Caresses - Google Art Project.jpg

mercoledì 10 gennaio 2018

Wild wild dress [moda+fotografia]

L'animalier quest'anno va di gran moda ed è possibile trovarlo in tante versioni, specie leopardato, su capi e accessori. Si tratta di una fantasia che ho snobbato per molto tempo - negli anni '90 la associavo ad outfit piuttosto kitsch... - ma che ultimamente mi sta piacendo sempre più.
Anche l'ecopelliccia è tornata in auge quest'inverno e in un recente giro "mercatinesco" vintage mi sono trovata tra le mani in un colpo solo un abito leopardato (curiosissima di provarlo) e un cappotto con collo pelliccioso. L'insieme dei due elementi lo trovo interessante, molto "wild" come da titolo :D e se ben dosato può costituire outfit originali, eleganti e un po' bohemien.


Ecco allora qualche spunto per abbinare capi animalier (vestiti, gonne, bluse...) a cappotti o dettagli di pelliccia effetto naturale. Se vi sembra troppo per i vostri gusti, potete provare anche solo con l'accostamento di singoli accessori - es. una sciarpa leopardata/una borsa tigrata con un polsino fur. Buona ispirazione!


venerdì 9 ottobre 2015

Kirchner's Street Style [moda+pittura]

Dopo la lunga pausa finalmente mi posso dedicare alla mia rubrica preferita: la moda associata all'arte della pittura. Il tema della settimana poteva sembrare non facile: non un oggetto, un'immagine evocativa, un unico colore... ma la combinazione tra due tinte diverse, il blu e il verde (entrambi vivaci, oltretutto!).
Il pensiero mi è volato immediatamente a pittori moderni, dallo stile forte e dall'uso spregiudicato dei colori. E un accostamento così deciso l'ho trovato pienamente in... Ernst Ludwig Kirchner, il più famoso degli Espressionisti tedeschi.


Kirchner è stato tra i fondatori del movimento "Die Brucke" ("Il Ponte"), nato nel 1905 come primo nucleo di quella corrente - l'Espressionismo, appunto - che a inizio '900 attraverserà un po' tutte le nazioni europee. Colori squillanti, contorni decisi, pennellate violente caratterizzano questo stile, vicino al Fauvismo francese ma, ben presto, più marcatamente volto ad esprimere sentimenti di malessere della società moderna.

Molti sono ad esempio i ritratti di gente anonima in cammino sulle strade cittadine; un soggetto che potrebbe parere abbastanza neutro, ma che in pittura quasi sempre sta a rappresentare la spersonalizzazione dell'umanità all'interno delle metropoli. La "Scena di strada" che ho scelto oggi è proprio uno dei temi più ricorrenti di Kirchner. Il blu e il verde acido che dominano la scena richiamano sentimenti di freddezza e ansia (non di gioiosità, come avviene ad esempio in Matisse).
Dalla massa di persone sullo sfondo emerge la figura di una donna, una come quelle che più volte Kirchner ha dipinto sulle sue tele; si pensi al celebre "Cinque donne nella strada", dove non è chiaro se le signore siano dame borghesi o... prostitute. Una scelta ambigua quella di Kirchner, che fosse per denunciare la superficialità e l'ipocrisia della società "bene" o le condizioni degradanti dei quartieri più malfamati di Berlino.

Pronti per passare dall'opera artistica all'outfit?
La misteriosa donna del quadro ci ispira nella creazione di un look molto "urbano", perfetto per le sere d'autunno in città, tra un cinema e una passeggiata davanti alle vetrine.

venerdì 25 gennaio 2013

Ragazza con collo di pelliccia [moda+pittura]

Una scia di bianca morbidezza ci segue da un paio di post... no, non è un famoso rotolo di carta igienica, ma il tema delle pellicce color neve.
Questo "Ritratto di ragazza con collo di pelliccia" è opera di Mario Lannes, pittore triestino attivo intorno alla metà del '900. Non molto conosciuto, ma comunque i suoi ritratti (specie femminili) e paesaggi dei dintorni di Trieste risultano interessanti.


Qui veniamo colpiti dallo sguardo della ragazza: due occhi chiarissimi che puntano allo spettatore, con quella perla all'orecchio che li richiama per colore e lucentezza.
Siamo nel 1947, certamente si tratta di un voluminoso collo di pelliccia vera; ma possiamo tranquillamene imitarlo con un'ecopelliccia senza perdere in calore e morbidezza. Ma vediamo in dettaglio come ricostruire il look...

mercoledì 23 gennaio 2013

Regina delle nevi [moda+fotografia]

Buon mercoledì!
Vi scrivo davanti alla neve che scende fitta fitta oltre la mia finestra, tutto è già bianco e i suoni della strada giungono attutiti. Come mi piace questa atmosfera! Certo è tutto meno romantico per chi si trova in viaggio o si chiede come tornerà a casa stasera, ma se non pensiamo alla praticità la neve ha un fascino indubbio...
Quando tutto è bianco immagino di essere avvolta in qualcosa di altrettanto soffice e bianco, ma caldo: nulla di meglio che una candida ecopelliccia! 
Se volete sognare insieme a me ecco una serie di fashion bloggers in versione "regina delle nevi".
Buona visione!

Tha Darlinh


venerdì 30 novembre 2012

Ritratto in pelliccia [moda+pittura]

Buondì, siete già proiettati nel fine settimana? Speriamo che un po' di sole torni a rischiarare la nostra penisola, soprattutto nelle zone in cui il maltempo ha fatto danni pesanti...
Proseguendo idealmente il discorso di mercoledì, ecco a voi un "ritratto in pelliccia" ad opera di Antonio Morato, pittore padovano che si tenne sempre al di fuori dei movimenti artistici del '900, lasciandoci comunque opere interessanti e ricche di espressione.


La donna ritratta, assorta nei suoi pensieri forse tristi, indossa abiti dai colori armoniosi, molto autunnali, molto tipici del periodo (fine anni '30).
Vediamo come ricreare lo stesso look:


mercoledì 28 novembre 2012

Shearling e pellicce [moda+fotografia]


Ciao a tutti! Oggi vi propongo un post un po' interessato... 
Sono andata in cerca di foto che mostrassero modi carini per indossare un capo che ho comprato giusto qualche giorno fa, diciamo un po' per sfizio, senza sapere bene come portarlo. Si tratta della giacca di montone (o shearling). 
In realtà la mia è fatta con materiali ecologici e all'interno non ha la classica lanugine bianca ma ecopelliccia in tono simile al colore esterno. Qui si potrebbe aprire l'annoso dibattito pro-contro pelliccia; io sono contro, a meno che non si tratti di pellicce vintage, ma penso che ci sarebbe da riflettere molto sull'uso ben più diffuso di pellami bovini e ovini (v. montone)... quanti di noi ci prestano attenzione? Partendo da un approccio non vegetariano, meglio un animale allevato per carne e pelle che uno allevato per la pelliccia? La differenza sta forse più nel trattamento riservato agli animali allevati, non credete? Non trovereste ipocrita una persona che schifa la pelliccia di un animale ucciso (mettiamo) senza sofferenza, ma mangia tranquillamente il salame di un maiale scannato alla vecchia maniera? 
Ecco alla fine il dibattito l'ho aperto...

Tornando a noi, di "montoni" ce ne sono di tanti colori, io sono andata a cercare solo quelli marrone/beige - sono i più classici, e poi sono quelli più simili al mio ;)
Spero che condividendo la mia ricerca possa essere utile anche a qualcuno di voi (magari anche maschietto, riguardo l'abbinamento dei colori perlomeno ;) 

(blogger che purtroppo non son riuscita a identificare! Ma la foto meritava!)

[Colonna sonora:  "The sheep under the snow", musica tradizionale celtica]

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