venerdì 20 marzo 2015

Sul red carpet dell'Arte [moda+pittura]

Questa volta poteva essere difficile immaginare un'opera d'arte partendo da un tema "commerciale".
Mercoledì infatti ho parlato di Miu Miu, brand di moda che apprezzo molto. I marchi sono un argomento che di solito non tratto e di sicuro non potevo cercare quadri che avessero per soggetto... "Miu Miu" ;)
E invece, pensa te, il dipinto che ci voleva mi è apparso fin da subito in mente. Si tratta di "Ragazza sul tappeto rosso" di Felice Casorati (1912).
Riuscite a intuire il motivo?


mercoledì 18 marzo 2015

Miu Miu: viaggio vintage tra collezioni e muse [moda+fotografia]

Domenica scorsa ho fatto una delle mie frequenti incursioni nel mondo dei mercatini vintage e... ho lasciato mente e cuore su una stupenda gonna Miu Miu, in tweed con applicazioni di paillettes. Ora, io solitamente non vado per mercatini in cerca di marchi famosi, ma se avessi avuto dietro ancora abbastanza soldi li avrei investiti senza esitare in quella magnifica gonna - non sto a dirvi il prezzo ma era un incredibile affare, se al prossimo giro la trovo ancora sarà mia! 

Non l'avrei presa per il suo essere "firmata" da un brand purché sia, ma perché Miu Miu è da sempre uno dei miei marchi preferiti: adoro il suo stile e tutto ciò che propone in qualche modo mi colpisce. Miu Miu nasce nel 1993 come costola più giovanile di Prada (e guarda caso Prada è, tra i classici italiani, quello che mi è sempre piaciuto di più per il suo stile sobrio). Non ci avevate fatto caso? Miu Miu è proprio il diminutivo di Miuccia Prada :)


Tra l'altro avendo provato la gonna (emozione! :)) ho scoperto che veste abbondante: una 40 mi stava persino larghetta, a me che di solito la 40 non passa lo scoglio delle anche - e infatti non l'avrei nemmeno presa in considerazione, ma a occhio mi era subito sembrata più grande.
Tornata a casa mi è venuta voglia di lustrarmi gli occhi cercando online i pezzi più belli di Miu Miu: vecchie e nuove collezioni, capi e accessori... e naturalmente ho pensato a questo post, andando in cerca di belle foto di moda. Ma stavolta niente fashion blogger: ho lasciato parlare le immagini delle campagne pubblicitarie apparse sulle riviste negli ultimi anni, foto piene di colore e di pose particolari, nonchè spesso di attrici famose scelte come testimonial. Per una volta ho voluto puntare sulla classica fotografia di moda, spero che questa variazione vi piaccia :)

Miu Miu - Campagna f/w 2011-2012


Miu Miu pone molta attenzione all'immagine che trasmette, non solo attraverso le pubblicità statiche o spot ma anche realizzando addirittura dei veri e propri cortometraggi, "Miu Miu Women’s Tales", diretti nientemeno che da Alice Rohrwacher. Da quello che ho potuto capire sono storie a metà tra realtà e atmosfere surreali, sto cercando di capirci qualcosa di più, ma quel che è chiaro è che è un concetto che va molto al di là di una qualunque campagna tradizionale.

Vi lascio alle fotografie e alle diverse atmosfere, sempre suggestive, che sanno ricreare: buona visione!

lunedì 16 marzo 2015

Il profumo del mosto selvatico [moda+cinema]

Eccomi tornata anche con la rubrica del lunedì e nella sua versione più tradizionale (ma non temete, prossimamente ci saranno sorprese anche in questo senso!).
Cominciamo la settimana con un classico dei film romantici/strappalacrime degli anni '90, ovvero quando Keanu Reeves era uno dei bei tipi del grande schermo per cui sospiravamo noi adolescenti...
E ce n'è da "piangere e sospirar" ne "Il profumo del mosto selvatico", titolo che suona molto bene ma stranamente modificato dall'originale "A walk in the clouds".

"Il profumo del mosto selvatico", regia di Alfonso Arau (1995)
In onda lunedì 16 marzo su La5 alle ore 21.10

venerdì 13 marzo 2015

Una rondine non fa primavera... dieci rondini sì! [moda+pittura]

Eccoci tornati all'appuntamento del venerdì con moda e arte, quanto mi è mancato!
La scelta di oggi è partita dal concetto di mix tra viola-rosso, è scivolata verso un più delicato lavanda-arancione e... è caduta sulla fantasia di vegetali (e rondini? io ce le vedo :) di questo abito-kimono, tenera e allegra insieme: un'autentica promessa di primavera.


Non si può non restare catturati dallo sguardo malinconico e purissimo di questa ragazza, di un azzurro quasi simile all'indaco della veste. Toni (e umori) caldi e freddi si mescolano a meraviglia in questo dipinto ottocentesco, opera dell'americano William Merritt Chase.

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