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lunedì 12 marzo 2018

Style Mix ispirazione video: Road to Zanzibar [moda+cinema]

Il mix di stili che vi propongo questa settimana ci porta dritti dritti verso la bella stagione e le vacanze in luoghi esotici: è una miscela tra lo stile etno-chic "Lodge" e quello marino "Bahia".
Savana africana e spiagge tropicali, paesaggi da sogno che si fondono nell'immaginazione e sui nostri abiti... Il viaggio che ci porterà all'outfit dedicato lo iniziamo attraverso il cinema con una commedia d'altri tempi, "Road to Zanzibar".


Conosciuto in Italia come "Avventura a Zanzibar", il film fa parte di una serie di pellicole ambientate in diverse località esotiche (Road to...) dirette da Victor Schertzinger nei primi anni '40. In tutti i film della serie protagonista è sempre un allegro terzetto di attori: Bob Hope, Bing Crosby e Dorothy Lamour. Come sempre qui tra le Muse sono la figura femminile e il suo stile ad essere sotto osservazione, quindi nelle immagini che seguono andremo a scoprire alcuni momenti - e abbigliamenti, se così si può dire :D - di Dorothy e del suo personaggio. 

Dorothy Lamour, al secolo Mary Leta Dorothy Slaton, è nota come attrice ma il suo sogno era quello di fare la cantante, e in effetti in molti film (compreso questo) riuscì ad esibirsi in ruoli "musicarelli". Divenne famosa interpretando "La figlia della jungla" (1936) e nel cinema restò sempre un po' legata a ruoli in costume esotico... e succinto, per l'epoca ;)


venerdì 27 ottobre 2017

Tu(t)te al lavoro! [moda+pittura]

Questa settimana giochiamo a ribaltare le abitudini dei nostri appuntamenti con le arti: se mercoledì avete visto alcuni outfit ricreati a partire da fotografie di interni, oggi non troverete il consueto look ispirato ad un dipinto, bensì una serie di ispirazioni artistiche (e modaiole, ovviamente).
Le opere in questione non sono veri e propri dipinti ma creazioni grafiche e le loro protagoniste sono ragazze in abbigliamento da lavoro: tute, salopette, scarponi, tutto l'occorrente per un look da meccanica o operaia. L'ispirazione nasce proprio dal post di mercoledì incentrato sullo stile industriale.
Le prime muse che mi sono venute in mente sono state le pinup anni '40-'50, vivaci ragazze disegnate in ruoli anche maschili (all'epoca); dapprima per propaganda - quando gli uomini erano al fronte e c'era bisogno di manodopera femminile (più sobrie e realistiche nella rappresentazione), poi per gioco e strizzata d'occhio ai lavoratori - o motor-maniaci - maschi che avrebbero ben gradito colleghe simili (simpatiche e sbarazzine oltre che procaci ;) )

Kustom Kulture- I Live For This Shit

martedì 17 gennaio 2017

Muse dal passato e dal futuro: Allied e Passengers [moda+cinema]

Hola, eccomi tornata dal periodo di pausa natalizio (sì, è quasi carnevale ma io ho ancora albero, presepe e lucine accese, quindi comprendetemi :) 
Il post di oggi esce in via eccezionale di martedì e altrettanto eccezionalmente contiene due film al prezzo di uno. Li ho visti al cinema proprio in queste settimane e dato che sono ancora nelle sale ho piacere di consigliarveli, personalmente li ho trovati bellissimi.

La musa di "Allied - Un'ombra nascosta" è Marion Cotillard, magnetica e fascinosa nei panni di una spia francese durante la seconda guerra mondiale. Marianne, questo il nome della protagonista, viene affiancata all'aviatore canadese Max (Brad Pitt) per una delicata operazione contro i nazisti; i due si innamorano e si sposano, ma Marianne potrebbe non essere chi dice di essere...

Allied - Regia di Robert Zemeckis

Dal passato saltiamo nel lontano futuro con la vicenda di "Passengers". Anche qui c'è una coppia di bellissimi, anch'essi alle prese con segreti e scelte cruciali: sono Jim (Chris Pratt) e Aurora (Jennifer Lawrence) e viaggiano ibernati insieme ad altre 5.000 persone su un'astronave diretta su un nuovo pianeta da colonizzare. Per un'anomalia si risvegliano, loro soli, novant'anni prima dell'arrivo previsto e si trovano ad organizzare sopravvivenza e futuro (non solo loro) all'interno di questa sorta di Titanic intergalattico del terzo millennio...

Passengers - Regia di Morten Tyldum

mercoledì 3 giugno 2015

In viaggio con la moda: donne e motori - parte 2 [moda+fotografia]

Il nostro viaggio nei decenni della moda continua saltando a bordo di un altro mezzo motorizzato: dopo la moto è il turno dell'automobile. Dagli anni '20 agli anni '70 ci imbatteremo in tante donzelle al volante - ma anche passeggere, autostoppiste, e chi più ne ha più ne metta... purchè al centro di tutto ci sia una quattroruote. Il mezzo più pratico, comodo e veloce per esplorare il mondo in autonomia. Proprio come hanno fatto Viola ed Elizabeth, le protagoniste di questi primi scatti che vi propongo:


Siamo nel 1922 e le due ragazze sono Viola LaLonde, impiegata del Veterans Bureau, ed Elizabeth Van Tuyl, impiegata del Census Bureau (entrambe di Washington). Il governo americano le ha incaricate di compiere un viaggio in automobile da Washington a San Francisco. Nel 1922.
Non so se rendo l'idea:


La fonte dell'immagine (trovata su Pinterest, come tutte le foto che vedrete in questo post) dice che Viola ed Elizabeth compirono questo viaggio a scopo di ricerca sempre a bordo auto e che spesso ci dormirono pure, sulla macchina. Non ho trovato purtroppo altre informazioni su questo viaggio coast to coast, ma dev'essere stato senz'altro qualcosa di epico. Quanto darei per saperne di più!
L'unico altro dato è questa seconda immagine delle due tostissime ragazze, sempre in tenuta da fashion-automobiliste e in posa davanti al loro fido (?) mezzo di trasporto:


Mi piace inaugurare con loro il nostro viaggio tra automobili e stili di moda di tutte le epoche, partendo proprio dagli anni '20 (ma con signorine più"comuni" :)
Buona strada e buona visione a tutti voi!

[Colonna sonora: "Drive my car" - Beatles]


lunedì 16 marzo 2015

Il profumo del mosto selvatico [moda+cinema]

Eccomi tornata anche con la rubrica del lunedì e nella sua versione più tradizionale (ma non temete, prossimamente ci saranno sorprese anche in questo senso!).
Cominciamo la settimana con un classico dei film romantici/strappalacrime degli anni '90, ovvero quando Keanu Reeves era uno dei bei tipi del grande schermo per cui sospiravamo noi adolescenti...
E ce n'è da "piangere e sospirar" ne "Il profumo del mosto selvatico", titolo che suona molto bene ma stranamente modificato dall'originale "A walk in the clouds".

"Il profumo del mosto selvatico", regia di Alfonso Arau (1995)
In onda lunedì 16 marzo su La5 alle ore 21.10

lunedì 26 gennaio 2015

La vita è meravigliosa [moda+cinema]

"La vita è meravigliosa", capolavoro di Frank Capra, è un classico film di Natale ma vale la pena vederlo (e rivederlo) in qualsiasi momento dell'anno.

"La vita è meravigliosa", regia di Frank Capra (1946)
In onda mercoledì 28 gennaio su TV2000 alle ore 21.00

lunedì 10 novembre 2014

Le ragazze dello swing [moda+cinema]

Messaggio a tutti gli appassionati di moda (e non solo) anni '40: sabato prossimo programmate una bella festa a tema, potrete contare sull'atmosfera creata da "Le ragazze dello swing", miniserie dedicata alla storia del Trio Lescano. Andrà in onda proprio sabato 15 in replica totale, cioè le due puntate una dopo l'altra. Imperdibile!

"Le ragazze dello swing", regia di Maurizio Zaccaro (2010)
In onda sabato 15 novembre su Rai Premium alle ore 21.15

lunedì 30 giugno 2014

Charlotte Gray [moda+cinema]


Buon inizio di settimana!
Data la carenza di film con qualche interesse modaiolo che io abbia già visionato, vi propongo oggi un film che non ho mai visto ma che sotto questo aspetto (e non solo) promette molto bene.
Va in onda stasera "Charlotte Gray", storia quasi vera di una giovane spia durante la Seconda Guerra Mondiale, interpretata da Cate Blanchett.

"Charlotte Gray", regia di Gillian Armstrong (2001)
In onda lunedì 30 giugno su Canale 5 alle ore 21.11

lunedì 12 maggio 2014

Black Dahlia [moda+cinema]

Buon inizio di settimana! Questa volta non vi faccio mancare il mio consiglio cinematografico all'insegna della moda e del costume. Un consiglio da prendere al volo, perché proprio stasera sarà trasmesso "Black Dahlia", thriller-noir intricato e morbosamente seducente a cura di Brian De Palma.

"Black Dahlia", regia di Brian De Palma (2006)
In onda lunedì 12 maggio su Iris alle ore 23.30

lunedì 27 gennaio 2014

Le regole della casa del sidro [moda+cinema]

Dopo tantissimi anni ho l'occasione di rivedere un film che non ho dimenticato facilmente: per l'appunto "Le regole della casa del sidro", con Tobey Maguire e Charlize Theron agli esordi della loro carriera cinematografica. Sarà in onda mercoledì in seconda serata, spero possiate vederlo soprattutto se non l'avete mai fatto.

"Le regole della casa del sidro", regia di Lasse Hallstrom (1999)
In onda mercoledì 29 gennaio su Canale 5, alle ore 23.20

La "casa del sidro" è una fattoria americana dove si raccolgono mele per produrne sidro, ed è il luogo dove approda il giovane Homer (Tobey Maguire). Il ragazzo è cresciuto in un orfanotrofio gestito da un medico abortista che gli è molto affezionato e lo vorrebbe come suo successore. Ma Homer ha bisogno, prima di prendere qualunque decisione, di percorrere una propria strada: e lo farà nella "casa del sidro". Lì farà esperienza nel lavoro manuale, con i problemi della gente di colore e non, e... con l'amore, stringendo un legame con Candy (Charlize Theron) la figlia dei padroni. 

"Le regole della casa del sidro" è dunque un film di formazione, tratto dall'omonimo romanzo di John Irving. Il protagonista è il tenero Tobey Maguire (lo definisco così perchè mi ha sempre trasmesso questa sensazione... un bel ragazzo e sempre dolce, l'avete mai visto in un ruolo da cattivo??); ma importantissima è anche la figura di Candy-Charlize Theron (e non dimentichiamo Michael Caine che nel ruolo del dottore ha vinto l'Oscar come miglior attore non protagonista!).

Come di consueto la mia rubrica vuole porre l'attenzione sugli aspetti "costumistici" del film: in questo caso parliamo di abiti anni '30-'40 e Candy-Charlize ne indossa diversi che ben le donano. A volte è vestita in modo più sportivo - sbarazzino o "da lavoro" - altre è iperfemminile in completi, cappellini e rossetto rosso fuoco. Ecco a voi qualche anteprima: buona visione, ora e mercoledì!

lunedì 16 dicembre 2013

The Hours [moda+cinema]

Vi avevo promesso di parlare di film di Natale, ma scorrendo i programmi di questa settimana ne ho trovati ben pochi: chissà come mai, proprio in questo periodo vanno per la maggiore film horror e d'azione. Mah!
Comunque vi propongo qualcosa di ancora diverso, anche se pure questo esce sulla TV svizzera (ma prima o poi lo beccherete anche in altro modo, ne sono certa): la storia di una grande scrittrice raccontata in un modo molto particolare.

"The Hours", regia di Stephen Daldry (2002)
In onda martedì 17 dicembre su Rsi La1, alle ore 23.45

Il film mostra un giorno nella vita di tre donne di tre epoche diverse: una di loro è Virginia Woolf (Nicole Kidman), che tra i suoi alti e bassi è intenta a scrivere "Mrs. Dalloway". Proprio attraverso questo libro si crea un legame con le altre due protagoniste del film. Julianne Moore è Laura, una casalinga di fine anni '40, infelice ma decisa a sforzarsi di essere felice (...) e a preparare la festa di compleanno di suo marito per quella sera (salvo essere troppo distratta da un appassionante romanzo, "Mrs. Dalloway" appunto). Meryl Streep è Clarissa, un'intellettuale dei nostri giorni soprannominata dagli amici "Mrs. Dalloway", presa a organizzare le celebrazioni per il premio vinto da un amico poeta malato terminale di AIDS.  

I rimandi e gli echi tra le tre anime femminili e l'opera al centro di tutto sono il succo del film, una pellicola da vedere con calma e rivedere per trovare sempre nuovi spunti di contatto e riflessione.
Come sempre io mi limito a sottolineare gli aspetti di costume del film: in questo caso ci sono ovviamente tre stili ben definiti. Virginia-Nicole indossa tenui e malinconici vestiti di primo '900, Laura-Julianne veste i panni floreali della tipica casalinga anni '40-'50, Clarissa-Meryl gli abiti pratici e ben intonati di una donna matura dei nostri giorni. I look non sono molti trattandosi di un unico giorno, ma significativi; e può essere divertente cercare dei parallelismi anche tra i capi indossati dalle tre donne :)
Buona visione e a mercoledì!


lunedì 9 dicembre 2013

Lust-Caution [moda+cinema]

In attesa di proporvi qualche bel film di Natale (stanno già cominciando, avete notato?) ecco a voi una pellicola di tutt'altro genere: "Lust-Caution" o "Lussuria" come da titolo italiano (meno evocativo).
Sarà in onda la notte tra giovedì e venerdì sul canale svizzero, quindi un po' improponibile... ma se vi capita prendetelo a noleggio. Ehi, NON per un pomeriggio in famiglia nelle prossime festività: non è certo un film da vedere in compagnia di bambini e anziani parenti ;)

"Lussuria (Lust-Caution)", regia di Ang Lee (2007)
In onda giovedì 12 dicembre su Rsi La1, alle ore 0.05

A dispetto del titolo e del motivo per cui molti saranno stati attratti verso questo film (le scene di nudo e sesso, che ci sono eccome) si tratta soprattutto di una storia intensa e drammatica, giocata tra spionaggio e sentimenti.

Shanghai, anni '40: la giovane Wang Jiazhi (Tang Wei) entra a far parte di un'organizzazione segreta studentesca, che si batte contro l'occupazione giapponese. A Wang viene chiesto di sedurre un importante funzionario politico del governo collaborazionista, il signor Yee (Tony Leung), allo scopo di ucciderlo. Wang inizia a compiere il suo dovere, ma tra un incontro infuocato e l'altro si rende conto di provare qualcosa per Yee... Nel momento cruciale, chi avrà la meglio tra patriottismo e sentimento, tra giustizia e passione?

Anch'io passo oltre all'erotismo del film, perchè almeno in questa sede i protagonisti mi interessano più vestiti che nudi :)) I costumi di Tang Wei e Tony Leung sono attentamente ricostruiti, come tutto il resto, per riportarci nella Cina degli anni '40. Nella moda si verificava allora un mix di oriente ed influssi occidentali, uno stile che mi intriga molto come già nel film "In the mood for love" di Wong Kar-wai di cui avevo parlato qui. Vediamo la bella Wang indossare impermeabili, cappelli a cloche (retaggio dei nostri anni '20-'30) e graziose borsette anch'esse all'occidentale, ma anche il tipico abito cinese riadattato al gusto del periodo: il cheongsam. Confrontando nei due film lo stile di questo capo si possono notare le differenze di interpretazione tra gli anni '40 e '60... e se vi interessa saperne di più ecco un bell'articolo sui cheongsam (o cheonsam): è in inglese ma ricco di immagini tratte da film di varie epoche.
Prima però non dimenticate di proseguire il mio post e scoprire qualche anteprima di "Lust-Caution" :)

lunedì 14 ottobre 2013

La vie en rose: storia di un "passerotto" [moda+cinema]

"La mome", il passerotto, era il primo soprannome della cantante nota come Edith Piaf ed è il titolo originale del film imperdibile di questa settimana (in onda domenica prossima in seconda serata). 

"La vie en rose", regia di Olivier Dahan (2007)
In onda domenica 20 ottobre su Rai Movie, alle ore 23.20

Il film racconta la vita della grande artista francese a partire dalla sua povera infanzia. Il talento canoro di Edith non passa inosservato: prima viene sfruttato dal padre, che la costringeva a cantare per la strada, poi intercettato da un impresario che le apre la strada verso quello che diventerà, più tardi, uno straordinario successo. Forse proprio per le sue origini umili e travagliate la Piaf è stata, nella vita e nell'arte, una vera combattente e si è imposta sulla scena nonostante dolorosi problemi di salute e personali. Tutto il suo percorso merita di essere scoperto e questo film lo fa alla grande, soprattutto grazie all'interpretazione fedele di Marion Cotillard (premio Oscar come migliore protagonista). 

Tra canzoni celeberrime, atmosfera parigina, drammi e successi, attraversiamo con Edith Piaf quattro decenni di storia, anche del costume e della moda: dagli anni '20 della sua adolescenza di strada agli anni '60 della fama ormai internazionale. Ecco a voi qualche anticipazione, buona visione... ora e domenica!

lunedì 30 settembre 2013

Gioco di donna [moda+cinema]

Il film di questa settimana, in onda sabato prossimo in seconda serata, ci proietta negli anni prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. E' la storia di due ragazze anticonformiste, è il loro "Gioco di donna".

"Gioco di donna", regia di John Duigan (2004)
In onda sabato 5 ottobre su Vero TV, alle ore 23.15

Parigi anni '30, la guerra è alle porte e in Spagna quella civile è già cominciata. Si trovano a dividere la casa tre personaggi diversi e, ognuno a suo modo, sbandati: l'insegnante irlandese Guy (Stuart Townsend), la fotografa franco-americana Gilda (Charlize Theron) e, ultima arrivata, la ballerina spagnola Mia (Penelope Cruz). Fra i tre giovani bohémiens si instaura presto un triangolo amoroso, ma il dramma della guerra scombinerà le carte...

"Gioco di donna" è un film che coniuga gradevolmente i fatti e i drammi della storia con una patina di erotismo, intrigante soprattutto per chi (probabilmente uomo :) fantastica volentieri sul vedere insieme - e quando dico insieme capite cosa intendo - due bellezze come Penelope Cruz e Charlize Theron (la bionda e la bruna, un classico! ;) Tutta questa atmosfera è certo fascinosa, ma a me ora interessa spostare l'attenzione dai corpi delle protagoniste a ciò che li riveste. Abiti, gioielli e cappellini anni '30 e '40: occhio mio fatti capanna! Gilda e Mia sono splendide nei loro vestiti da festa eleganti e sensuali, ma anche nelle mises più libere "da casa" e nei completi da giorno. Dunque buona visione a voi, amanti del vintage, ora e sabato!

lunedì 24 giugno 2013

Le pagine della nostra vita [moda+cinema]

Buon lunedì ragazzi! Sono tornata in pista coi miei consueti post, come potete vedere: il film che vi propongo stavolta è "Le pagine della nostra vita" ("The notebook" in originale), tratto dal romanzo di Nicholas Sparks. Un dramma romantico di quelli da vedere quando si ha voglia di versare qualche lacrima (persino mio marito si è commosso nel guardarlo).

"Le pagine della nostra vita", regia di Nick Cassavetes (2004)
In onda giovedì 27 giugno su Canale 5, alle ore 21.10

Il film ripercorre la storia d'amore di Annie e Noah, un'anziana coppia con un doloroso problema: lei, affetta da Alzheimer, riconosce il marito solo a tratti e non ricorda nulla della loro vita. Lui, ancora innamoratissimo, si ingegna a scrivere e leggerle tutta la loro storia, avendo capito che in questo modo riesce a farle recuperare barlumi di memoria e d'amore.
Così si dipana ai nostri occhi una vicenda nata negli anni '40, quando Annie (Rachel McAdams), ragazza di buona famiglia in vacanza in North Carolina, incontra l'operaio Noah (Ryan Gosling). Tra loro la passione scoppia immediata e intensa, col dramma di doversi separare alla fine dell'estate. Si ritroveranno anni dopo quando lei sta per sposarsi con un altro, ma il primo amore non si può scordare... 


Tutti noi che abbiamo letto il libro e/o visto il film abbiamo pensato due cose: che sfortuna ammalarsi di quel terribile morbo, ma che fortuna trovare un amore grande che ci accompagna per tutta la vita. D'altronde, quale storia d'amore sarebbe avvincente senza la presenza di ostacoli e difficoltà?
Ma, storia strappalacrime a parte, ora vorrei rivedere il film con lo scopo di studiare gli stupendi look anni '40 di Annie. Come sapete adoro quel periodo della moda, perciò ho selezionato con molto gusto diverse immagini di una deliziosa Rachel McAdams, spesso in vestitini estivi - perciò più corti e audaci dei classici  "da città" anni '40. Niente male neanche il look di Noah-Ryan Gosling, almeno per i miei gusti (ho una predilezione per camicie da boscaiolo e coppole ;)

Buona visione, ora e giovedì (e ditemi qual è la mise o il dettaglio che preferite!)

lunedì 20 maggio 2013

The Land Girls - Ragazze di campagna [moda+cinema]

Tutte le amanti della moda anni '40 non possono perdersi questa simpatica commedia, ambientata in Inghilterra durante la Seconda Guerra Mondiale. Una commedia durante la guerra? Sì, perchè la guerra in realtà è lontana dalle tre giovani protagoniste. Loro sono le donne rimaste in patria, a rimboccarsi le maniche  per tirare avanti ma anche a vivere le esperienze tipiche di tutte le ragazze di ogni epoca.

"The Land Girls - Ragazze di campagna", regia di David Leland (1997)
In onda giovedì 23 maggio su Iris, alle ore 21.05
Le tre ragazze inglesi (Pru, Ag e Stella) entrano a far parte dell'Esercito Territoriale Femminile, un'organizzazione creata per sostituire nel lavoro dei campi gli uomini impegnati al fronte.
Di campagna queste ragazze ne sanno poco, ma impareranno presto a guidare trattori, spalare ecc... senza risparmiarsi i compiti più duri. Nella fattoria che le ospita, però, troveranno anche il bel Joe: figlio dei fattori, sarà colui col quale intrecceranno amori e prime esperienze sessuali.
Curiosità: con lo stesso titolo e la stessa ispirazione è stato fatto anche un telefilm, prodotto dalla BBC nel 2009. Sarebbe interessante poterlo vedere!

Confesso che guardando questo film, più che seguire la trama, mi sono persa nella visione dei costumi d'epoca. Adoro il modo di vestire delle ragazze (a parte quando sono in tuta da lavoro... benchè quei fazzoletti in testa siano un tocco davvero glam :))
Mi piacciono le camicette, le gonne al ginocchio, le scarpe, i golfini e le giacche colorati... i colori, soprattutto i colori li adoro. Ora che vi ho messo il gusto, eccovi le foto in anteprima: buona visione, adesso e giovedì!

lunedì 18 marzo 2013

Malèna [moda+cinema]

Buon inizio di settimana!
Domani sera farà ritorno sui nostri schermi "Malèna" di Giuseppe Tornatore.
Il regista siciliano ha qui ancora una volta celebrato la sua terra, ma soprattutto ha costruito un'opera tutta intorno alla figura sensuale e tormentata interpretata da Monica Bellucci. Un omaggio al suo corpo e al suo viso come simbolo della bellezza mediterranea, incantatrice del giovane protagonista.

"Malèna", regia di Giuseppe Tornatore (2000)
In onda martedì 19 marzo su Iris, ore 21.05

Durante la seconda guerra mondiale, un paesino della Sicilia è turbato dalla presenza sensuale e (inconsapevolmente?) provocante della giovane Maddalena, detta da tutti Malèna (Monica Bellucci). Come succedeva e spesso ancora succede nei piccoli paesi, la ragazza viene additata, emarginata e allo stesso tempo desiderata dagli uomini e invidiata dalle donne.
Solo il tredicenne Renato pare guardarla con rispetto e amore vero, un primo amore impossibile che risveglia i suoi sensi e la sua fantasia. Lo sguardo innamorato del ragazzino (che però strizza l'occhio a quello allupato degli spettatori...) accarezza Malèna per tutta la sua storia, anche nei momenti più drammatici, passando dal desiderio alla compassione.

Come donna, di questo film tutto Bellucci-centrico ho apprezzato fino a un certo punto l'esaltazione della sua bellezza... La passione sospirata di un ragazzino verso una donna più matura è commovente, ma forse più intimamente comprensibile per un pubblico maschile. Va bene, ammettiamolo, lei è bellissima; ma dopo un po' il mio occhio ha cominciato a interessarsi, più che al corpo statuario, a ciò che lo vestiva ;)
Chi ama il vintage anni '40 potrà capirmi: la Monica nazionale qui sfoggia una serie di mises ben centrate, dai vestiti floreali ai completi sagomati. Quel che è certo, come vedrete, è che sono abiti perfetti per sottolineare senza eccessi le curve prorompenti: le sue e quelle di tutte le ragazze dal fisico mediterraneo che vogliano imitarla.
Buona visione, ora e martedì!


venerdì 15 febbraio 2013

Mimise col cappello rosso [moda+pittura]

Nel cercare un dipinto femminile degli anni '40 sono rimasta colpita da questo "Ritratto di Mimise col cappello rosso", ad opera di Renato Guttuso.


Il grande pittore siciliano dipinse qui sua moglie Mimise nel 1940. Troviamo nel quadro i colori forti e caldi della sua terra e della sua pittura, i tratti intensi, un gioco di tonalità sul quale dilaga più di tutto il rosso. Unica macchia bianca è la rosa appuntata sull'abito. Il cappello domina la scena, nascondendo con un alone di mistero il volto della donna. Di Mimise si scorge un solo occhio, pudicamente abbassato, mentre le labbra sono leggermente socchiuse: un insieme che rende ancora più enigmatica la sua espressione.
La sua posa dimessa contrasta con la vitalità del colore e l'eleganza dell'abbigliamento. Mimise è in tenuta da festa ed è per un'occasione importante che possiamo pensare di imitarla.... ecco come:


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