Visualizzazione post con etichetta oro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta oro. Mostra tutti i post

lunedì 13 marzo 2017

Mitiche Bond Girl: Akiko Wakabayashi [moda+cinema]

Continuiamo la rassegna di Bond Girl e... costumi da bagno!
Infatti anche stavolta la protagonista a fianco di James Bond è più svestita che vestita, secondo quello che ormai stava diventando un cliché dei film di 007.
Dopo l'unico mitico bikini di Ursula Andress e i raffinati costumi in bianco e nero di Claudine Auger, ci tuffiamo nell'oro con l'attrice giapponese Akiko Wakabayashi nei panni di Aki, agente dei servizi segreti nipponici in "Si vive solo due volte" (1967).

Eccola nel bellissimo bikini dorato, perfetto per le carnagioni calde e abbronzate:


Anche quando è vestita, Aki indossa capi succinti, sexy e sbarazzini allo stesso tempo:
altre idee da copiare per la prossima estate!

Immagine correlata

Risultati immagini per aki you only live twice


Appare più misteriosa e sofisticata in alcune scene, velata o in abiti tradizionali giapponesi:

Risultati immagini per aki you only live twice

Risultati immagini per aki you only live twice
Purtroppo non ho trovato una foto più completa di questa,
vi converrà vedere il film per scoprirla ;)

Vi saluto con questa sua bella immagine, a prestissimo con nuovi post su libri e lettura!

Immagine correlata

lunedì 26 ottobre 2015

Woman in gold [moda+cinema]

Quando ho visto il trailer di "Woman in gold", in corso di proiezione nelle sale italiane, ho pensato immediatamente "Questo è un film da Muse di Kika!".
Dentro c'è tutto ciò che amo e che popola le mie rubriche sul blog: cinema (ovviamente), pittura, costumi spettacolari - quindi moda. 


"Woman in gold" è una storia vera che spazia nel tempo e nella Storia.
E' il racconto di una donna austriaca (Maria Altmann), sopravvissuta all'Olocausto, che per anni ha lottato per rientrare in possesso di un oggetto molto particolare: il "Ritratto di Adele Bloch-Bauer I", dipinto nel 1907 da Gustav Klimt.
Il quadro le spettava di diritto in quanto Adele Bloch-Bauer, la donna ritratta e prima proprietaria dell'opera, era nientemeno che sua zia; ma riaverlo diventa per Maria una questione soprattutto di giustizia. L'opera infatti era stata confiscata dai nazisti e poi, anche a guerra finita, mai più restituita dal governo austriaco (riluttante a separarsi da un bene così prezioso...).

Non posso aggiungere commenti personali perchè non ho ancora visto "Woman in gold" - ma conto di farlo presto! La moda è certo l'ultimo degli elementi affascinanti che promette (anche se la moda c'entra molto con Klimt, leggete a fine post), ma credo che i vari personaggi femminili lasceranno il segno anche per quello...
Abbiamo innanzitutto Adele Bloch-Bauer, magnetica donna dell'alta borghesia viennese di inizio '900, interpretata nel film da Antje Traue. Come non ammirare il suoi outfit scintillanti, di cui un esempio fu immortalato da Klimt proprio nel celebre ritratto simbolo dell'Art Nouveau?





Ecco la vera Adele Bloch-Bauer in una foto d'epoca:




Passando alla generazione successiva ecco fare la sua comparsa la protagonista del film, Maria Altmann: qui la vediamo in gioventù (anni '30-'40), interpretata da Tatiana Maslany...




...e qui in età matura, nel corso della sua battaglia legale, impersonata dalla sempre notevole Helen Mirren: una bella signora decisa ed elegantissima :)




Ma ecco la vera Maria Altmann:



Mi pare di vederle addosso uno stile un po' più fantasioso di quello di Helen Mirren, d'altronde quel gilet a motivi geometrici sembra avere molte affinità con gli abiti caleidoscopici dei ritratti di Klimt :) Che, lo sapevate?, non erano solo frutto della sua fantasia: Gustav Klimt amava creare vestiti oltre che quadri ed aveva inventato un genere di abbigliamento particolarissimo sia per sè che per le sue muse. 



Se siete in spasmodica attesa di vedere il film, o se invece siete appena usciti da cinema affamati di altro ORO/di altro Klimt, che ne dite di dare un'occhiata al mio post dedicato proprio al "Ritratto di Adele Bloch-Bauer" (con tanto di look di Capodanno a lei ispirato)?

Un bacio scintillante per una settimana entusiasmante, buona visione a tutti :)

venerdì 19 dicembre 2014

Valzer di Capodanno con l'oro di Klimt [moda+pittura]

Eccoci arrivati all'ultimo weekend prima delle Feste! Già mercoledì vi avevo lanciato qualche proposta brillante per i look di questi giorni, in particolare per Capodanno (o meglio, l'ultimo dell'anno). Ma se volessimo prendere ispirazione dal mondo dell'arte, dove trovare un outfit sontuoso e scintillante come non mai per la notte di San Silvestro? Da Gustav Klimt, ovviamente!
Nessuno più del pittore austriaco re dello Jugendstil (o Art Nouveau) ha fatto dell'oro il suo cavallo di battaglia, e parliamo proprio di oro vero: come in questo "Ritratto di Adele Bloch-Bauer", dove Klimt ha steso sulla tela colore e pigmenti di puro oro. Non a caso all'epoca (1907) fu dichiarato il più costoso dipinto al mondo :)


La musa in questione è, come recita il titolo, Adele Bloch-Bauer, signora dell'alta società viennese moglie dell'industriale Ferdinand Bloch-Bauer. Le sue fattezze si possono cogliere solo nel volto trasognato, con la pettinatura alla moda e la bocca rosso fuoco; tutto il resto del corpo si "scioglie" nelle linee sinuose e ipnotiche dell'Art Nouveau, in una sovrapposizione di piani dorati che si accavallano come flutti o cascate d'acqua. Un tripudio che segna il culmine della "fase dorata" di Klimt, pittore famoso soprattutto per questa caratteristica ma pregevole sotto tante altre declinazioni che la sua arte ha saputo assumere.

Purtroppo mi manca il tempo per approfondire l'"universo Klimt" e ce ne sarebbe eccome da dire, fin troppo; per stavolta mi devo limitare a ciò che potete vedere e, come di consueto, alla trasformazione dell'opera in un insieme di abiti e accessori moderno e adatto da indossare per accogliere il 2015. Operazione che stavolta è stata più ardua del solito e mi ha preso praticamente tutto il tempo a disposizione. E' vero, non c'è nulla da inventare anzi c'è una sovrabbondanza di dettagli: ma restare fedeli allo spirito dell'opera senza strafare è stato il compito più difficile.
L'oro del dipinto è talmente esuberante da creare un effetto di acqua e fuoco insieme: davanti ai nostri occhi divampa un incendio alluvionale - o un'alluvione incendiaria. Per quanto la potenza visiva dell'abito di Adele sia la cosa più bella del quadro, adattarlo ad un look portabile significa doverla smorzare necessariamente un po'... a meno di non partecipare ad un veglione in tema Jugendstil (magari!!!).
Ecco allora la mia proposta di outfit dorato per Capodanno, ditemi voi se ho ammazzato Klimt o se tutto sommato è un compromesso accettabile ;)

mercoledì 17 dicembre 2014

Un Capodanno splendido splendente [moda+fotografia]

L'anno nuovo è sempre un'incognita. Soprattutto di questi tempi possiamo solo sperare che porti tante buone cose; ma un fatto lo sappiamo già: il 2015 sarà l'Anno Internazionale della Luce.
Forse non ci avete mai fatto caso ma ogni anno è stabilito (non ho idea da chi) che sia dedicato ad un tema particolare, un elemento tangibile o intangibile che sta a cuore a tutte le popolazioni della Terra.
E' una cosa che mi è sempre piaciuta molto e da qualche tempo a questa parte l'ho presa come spunto per vivere le Feste natalizie con un occhio rivolto all'anno che verrà, ad esempio come tema per i regali ad amici e parenti. O, perchè no, per i look da indossare a Natale e Capodanno

A questo giro il tema si presta piuttosto bene: niente di meglio che inaugurare l'Anno della Luce con un outfit splendente! Via libera dunque a paillettes, strass, lurex, lamè, glitter, cristalli e chi più ne ha più ne metta. La parola d'ordine è luccicare, con gli abiti e magari anche col trucco.

Visto che però a suon di lustrini cadere nel pacchiano è facile, vi propongo qualche esempio di soluzioni esuberanti ma comunque di buon gusto. Niente paura alle amanti del minimalismo: brillare si può anche con texture più discrete, oppure solo con qualche piccolo dettaglio, un gioiello, una cintura, la borsetta... l'importante è prendere spunto e poi adattarlo al proprio stile ;)

L'oro è il metallo che va per la maggiore nella tradizione di Natale e Capodanno, ma se vi dona di più l'argento c'è pane anche per i vostri denti, splendide regine delle nevi :)
Dunque buona visione, buona ispirazione e... buon anno ve lo dirò a tempo debito, abbiamo ancora mooolto tempo per farci gli auguri (e per decidere i look delle Feste. Beh forse non così tanto :P)

[Colonna sonora: "Christmas lights" - Coldplay]

Irene's Closet

venerdì 7 marzo 2014

Roma, la bellezza di 27 secoli in un ritratto di donna [moda+pittura]

Eccoci giunti al venerdì e all'ultimo appuntamento con le bellezze di Roma.
L'ambasciatrice e musa di oggi la potete ammirare qui sotto: viene dal 1818 e, pur non essendo una nobildonna nè un'artista passata alla storia, a distanza di due secoli possiamo dare un nome al suo volto.
Angelina Magatti, così si chiamava la ragazza di questo "Ritratto di una giovane romana" ad opera di Friedrich Wilhelm Schadow.


venerdì 9 novembre 2012

Il bacio... giallo oro [moda+pittura]

Quale, tra i tanti baci dipinti da mano artista, è quello che vi voglio presentare?
Un indizio è nel titolo del post... chi è infatti il pittore che più si può associare all'uso del "giallo oro" -  o dell'oro stesso?

...

...

Gustav Klimt, ovviamente!
Il suo splendido e tenerissimo "Bacio", la sua opera più famosa, è qua sotto i vostri occhi per essere rimirato in ogni dettaglio.


Il dipinto è l'apoteosi dell'amore ma anche dello stile "Art Nouveau" di Klimt, racchiudendo l'aspetto altamente decorativo e prezioso insieme a quello simbolico. I motivi delle vesti infatti hanno sia una valenza estetica che un significato nascosto: il maschile e il femminile sono rappresentati rispettivamente dalle forme squadrate per l'uomo e da quelle tondeggianti per la donna. Una curiosità sta nel fatto che Klimt stesso amava indossare lunghe tuniche proprio come quelle qui dipinte.
Sono abiti che avvolgono completamente il corpo degli amanti, quasi si uniscono in una veste sola che li isola e protegge dal mondo, un bozzolo splendente del loro amore.
Chi non ama quest'opera forse è solo perchè è fin troppo inflazionata; io personalmente la trovo di una bellezza e delicatezza assolute :)

Piacerebbe anche a voi indossare qualcosa di giallo oro che magicamente ci faccia vivere l'atmosfera del quadro?
Proviamoci così:


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...