Visualizzazione post con etichetta Rinascimento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rinascimento. Mostra tutti i post

mercoledì 31 maggio 2017

OVS Arts of Italy [moda+fotografia+arti decorative]

Buongiorno Musetti, mi spiace aver di nuovo saltato una settimana di blog ma purtroppo gli impegni di lavoro mi stanno assorbendo parecchio... d'ora in avanti cercherò di essere puntuale con i nostri appuntamenti artistici o, se proprio non riesco, ad avvisarvi per tempo della "pausa forzata" :P

Dopo il lunedì con Grace Jones ecco un post poliedrico e artistico a tutto tondo, che sarà l'unico protagonista di questa settimana. Per il secondo anno il marchio di moda OVS ha pensato bene di attivarsi con l'iniziativa Arts of Italy, un lodevole progetto che prende ispirazione da opere minori di musei e luoghi artistici d'Italia. Il bello è che OVS parte da questi piccoli grandi capolavori, ne trae spunto per creare a sua volta arte applicata ossia una speciale collezione moda, e infine col ricavato dalle vendite contribuisce al restauro e alla valorizzazione di tali opere. Già OVS è uno dei miei brand low-cost preferiti (trovo sempre capi con un'ottimo rapporto qualità-prezzo), poi facendosi in questo modo paladino delle arti e del patrimonio culturale italiano... be', mi conquista definitivamente :)

Ho visto in negozio i capi della collezione Arts of Italy e devo dire che anche quest'anno non sono niente male. Mi piace l'immaginario che viene evocato: un Rinascimento nostalgico dell'antichità, un mondo perduto di eroi e veneri al profumo di mare greco... potrei definire così le sensazioni che ho provato. I miei pezzi preferiti sono la giacchetta dorata con motivo ispirato alla conchiglia-versatoio e l'abitino con fantasia naturalistica ripresa dal tavolo in pietre dure, entrambi fiorentini. Ma passiamo alle immagini, eccovi questi e altri pezzi superspeciali da accaparrarsi quanto prima!

Ecco la giacca indossata da Emma Marrone, una delle testimonial della collezione

venerdì 10 giugno 2016

La Venere di Botticelli, per un outfit da cerimonia...divino! [moda+pittura]

Eh sì ragazzi, oggi la nostra Musa è una tra le più celebri e il suo artista un mostro sacro.
Dopo tanti cari "minori" ho fatto il salto al grande Sandro Botticelli con la sua "Nascita di Venere", capolavoro del Rinascimento famoso in tutto il mondo. Era da un po' che corteggiavo la Venere botticelliana, ma l'avevo sempre scartata per via della sua nudità. Come poteva prestarsi ad una rivisitazione modaiola? L'esperienza con la Vanità di Bressanin però mi è servita da rompighiaccio: se c'ero riuscita con la sua bella dai capelli rossi, potevo farcela anche con la Bella per eccellenza vestita solo di bionde chiome :)

venerdì 19 settembre 2014

Venezia in salsa orientale [moda+pittura]

Dici Venezia, dici pittura e il risultato degli addendi è automatico: Tintoretto!
Jacopo Robusti detto il Tintoretto ha attraversato il '500 vivendo e lavorando a Venezia, lasciando in dote a chiese e musei della sua città numerosi capolavori della pittura. Non mi ero mai chiesta il perchè di quel soprannome, ma ora l'ho scoperto: derivava dal mestiere del padre, tintore di stoffe.
Tintoretto è considerato l'ultimo dei grandi pittori rinascimentali e allo stesso tempo un precursore del Barocco per la drammaticità nell'uso di luci e ombre, tipica dell'arte del Seicento (la vediamo portata all'ennesima potenza da Caravaggio, che possiamo dire abbia "dato il la" alla pittura barocca). L'energia che traspare dalle sue composizioni pittoriche gli è valsa fin dall'epoca l'appellativo di "Furioso".
L'opera che vi presento non è tra le più famose del Tintoretto, ma incuriosisce per l'esotismo del soggetto: è stata per l'appunto intitolata "Ritratto di donna vestita all'orientale".


venerdì 7 marzo 2014

Roma, la bellezza di 27 secoli in un ritratto di donna [moda+pittura]

Eccoci giunti al venerdì e all'ultimo appuntamento con le bellezze di Roma.
L'ambasciatrice e musa di oggi la potete ammirare qui sotto: viene dal 1818 e, pur non essendo una nobildonna nè un'artista passata alla storia, a distanza di due secoli possiamo dare un nome al suo volto.
Angelina Magatti, così si chiamava la ragazza di questo "Ritratto di una giovane romana" ad opera di Friedrich Wilhelm Schadow.


venerdì 29 novembre 2013

Antea, musa del Rinascimento [moda+pittura]

La bella fanciulla che vi presento quest'oggi, avvolta in un lucente mantello ambrato, fu ritratta nel '500 dal Parmigianino ed è stata identificata come Antea, sua modella e amante nel periodo trascorso a Roma.


Il dipinto è conosciuto come "Ritratto di giovane donna", perchè i critici non sono sicuri della sua identità. Nei primi tempi fu detto appunto che la ragazza era Antea, una famosa cortigiana romana (ora diremmo una escort :)) di cui il Parmigianino, giunto dall'Emilia, si innamorò. Poi però alcuni critici esperti di storia del costume fecero notare che gli abiti indossati erano piuttosto quelli in voga nelle corti dell'Italia settentrionale; e allora si cercò fra le dame delle varie famiglie nobili emiliane, specie di Parma vista l'origine dell'artista. Nessuno però è ancora riuscito a dare un nome certo alla misteriosa fanciulla, e allora... che Antea sia!

La storia del ritratto è avventurosa come la sua identificazione: attraversati i secoli approdò a Napoli, ma durante la Seconda Guerra Mondiale i nazisti lo trafugarono. Negli anni turbolenti della guerra il quadro passò da Berlino ad una miniera austriaca, dove finalmente nel '45 fu recuperato e riportato a Napoli: qui è rimasto, e qui si può ammirare all'interno del Museo di Capodimonte.
La pomposità delle vesti di Antea, la sua posa ieratica e l'espressione seria, le incongruenze nelle dimensioni delle membra: tutto rientra a perfezione nello stile rinascimentale manierista, di cui il Parmigianino è stato un importante esponente. Trasportare ai nostri giorni l'eleganza Cinquecentesca di questa giovane donna potrebbe sembrare un'operazione difficile e poco convincente; io ci ho provato spogliando il look della sua sontuosità e giocando piuttosto con le calde armonie dei colori. Ecco la mia proposta:

venerdì 19 aprile 2013

La Primavera in pantaloni [moda+pittura]

Ragazzi, sono talmente svampita che qualche giorno fa vi parlavo della Primavera di Botticelli come di una buona ispirazione e non ricordavo di aver già fatto un post proprio su quello quasi un anno fa!
Ma poi mi son detta: è un'opera immortale... e potrei sempre riproporla abbinandola ad un look diverso... anche perchè il tema della settimana sono i pantaloni. Dunque perchè no?


Se vi interessano altri dettagli sulla figura di Flora e sull'opera di Sandro Botticelli vi invito a rivisitare il mio post di agosto. Qui di seguito invece troverete la mia "Primavera" in pantaloni :)

venerdì 7 dicembre 2012

Giovane donna con gatto [moda+pittura]

Buon venerdì a tutti!
Oggi confido di allietare i vostri occhi con un dipinto più antico del solito: il "Ritratto di giovane donna con gatto", ad opera di Francesco Ubertini detto "il Bacchiacca".
Da dove gli venisse questo soprannome proprio non lo so; magari potrà aiutarmi qualche lettore toscano, visto che il Bacchiacca era pittore fiorentino. E della Firenze dei tempi migliori: visse e operò infatti in pieno Rinascimento, allievo del Perugino e poi artista per la corte dei Medici.
Certo non è il più conosciuto dell'epoca, ma ditemi se non merita anche lui: 


Al pari di altri maestri del Rinascimento, quanta cura per i dettagli, per il colore di vesti e incarnato... E poi il gioco degli sguardi, secondo me resi in modo sublime: quello femminile obliquo e quasi ammiccante, mentre quello del gatto fissa qualcosa all'orizzonte, con l'istinto cacciatore pronto a farlo scattare.
Perchè, come dice Eleanor Farjeon:

Mi dà sempre un brivido quando osservo un gatto che sta osservando
qualcosa che io non riesco a vedere

Passando dall'amore per i gatti a quello per la moda, il ritratto può dirci molto su acconciature e abbigliamento del '500 italiano. E un po' di quel fascino antico possiamo portarlo anche nel nostro stile quotidiano.... ecco il mio suggerimento:

venerdì 27 luglio 2012

La Primavera di Botticelli [moda+pittura]

Si, certo, è un po' fuori stagione, ma quando ho pensato a un dipinto di donna vestita di fiori (tema della settimana, come già visto nello scorso post) mi è subito balzata alla mente LEI.
La protagonista del capolavoro di Sandro Botticelli, che avanza sulla scena adorna di fiori ricamati e di fiori veri e profumati. L'opera in realtà, come sapete, è più grande e comprende altri personaggi (al centro ad esempio c'è Venere), ma la personificazione della primavera è proprio lei, chiamata anche Flora.


Con questa magnifica opera del Rinascimento italiano (e con la sua interpretazione moderna e modaiola qui sotto) vi saluto, vi auguro buon weekend e... buone ferie!
Ci vediamo infatti tra una settimana (per chi ci sarà), quando tornerò dalla mia vacanza tra laghi e monti che vi avevo anticipato! Un abbraccio miei cari lettori! :) 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...