lunedì 30 settembre 2013

Gioco di donna [moda+cinema]

Il film di questa settimana, in onda sabato prossimo in seconda serata, ci proietta negli anni prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. E' la storia di due ragazze anticonformiste, è il loro "Gioco di donna".

"Gioco di donna", regia di John Duigan (2004)
In onda sabato 5 ottobre su Vero TV, alle ore 23.15

Parigi anni '30, la guerra è alle porte e in Spagna quella civile è già cominciata. Si trovano a dividere la casa tre personaggi diversi e, ognuno a suo modo, sbandati: l'insegnante irlandese Guy (Stuart Townsend), la fotografa franco-americana Gilda (Charlize Theron) e, ultima arrivata, la ballerina spagnola Mia (Penelope Cruz). Fra i tre giovani bohémiens si instaura presto un triangolo amoroso, ma il dramma della guerra scombinerà le carte...

"Gioco di donna" è un film che coniuga gradevolmente i fatti e i drammi della storia con una patina di erotismo, intrigante soprattutto per chi (probabilmente uomo :) fantastica volentieri sul vedere insieme - e quando dico insieme capite cosa intendo - due bellezze come Penelope Cruz e Charlize Theron (la bionda e la bruna, un classico! ;) Tutta questa atmosfera è certo fascinosa, ma a me ora interessa spostare l'attenzione dai corpi delle protagoniste a ciò che li riveste. Abiti, gioielli e cappellini anni '30 e '40: occhio mio fatti capanna! Gilda e Mia sono splendide nei loro vestiti da festa eleganti e sensuali, ma anche nelle mises più libere "da casa" e nei completi da giorno. Dunque buona visione a voi, amanti del vintage, ora e sabato!

venerdì 27 settembre 2013

The Owl [moda+pittura]

Seguendo il volo del gufo e dei suoi compari notturni, questo venerdì atterriamo sull'albero dei Preraffaelliti. Un albero a me caro, che ci presenta oggi un dipinto di Val Prinsep: "The Owl" (non un vero e proprio gufo, bensì un barbagianni).


Val Prinsep suona piuttosto fiabesco, ma è proprio il nome (o meglio il diminutivo) di un pittore inglese della corrente di fine '800, per esteso Valentine Cameron Prinsep. Nato nell'India coloniale, Prinsep faceva parte di una famiglia piena di personaggi interessanti, tra cui una zia che divenne la nonna di Virginia Woolf.

In questo dipinto vediamo una giovane ragazza che tiene tra le braccia non un cagnolino, un gattino o un furetto, ma un selvaticissimo rapace - un barbagianni. Il titolo italiano del quadro è proprio questo e infatti, cosa che mi ha stupita, in inglese esiste un unica parola (owl) per indicare diverse specie di rapaci notturni.
Forse Prinsep voleva rifarsi, come d'uso tra i preraffaelliti, all'immaginario medioevale e fare una versione femminile (e dunque notturna, lunare) del cacciatore col falcone. La fanciulla dalla chioma rossa accarezza con dolcezza la sua "bestiola"... che a me in realtà fa un po' impressione con quegli occhioni neri, ma la scena nell'insieme è suggestiva.

Per re-interpretarla in chiave più moderna vi propongo un look da tenere in considerazione per i primi freddi: ecco con quali pezzi comporlo.

mercoledì 25 settembre 2013

Il fascino di gufi & co. [moda+fotografia]

Cosa ne pensate di gufi, civette ed altri rapaci notturni? Io li trovo animali piuttosto affascinanti, ne ho appena parlato con una persona che li conosce e li ama al punto da collezionare ogni statuetta od oggetto che li rappresenti (e ne ha veramente tanti!). Hanno forti valenze simboliche e scaramantiche e la loro figura è ricorrente nelle tradizioni di tutto il mondo.
Mi piace molto quando gufi & co. entrano a far parte del gioco della moda. Realistici o stilizzati, tenebrosi o ironici, compaiono stampati o ricamati su maglie e felpe - da veri protagonisti - oppure diventano accessori come borse e gioielli. Io ho solo un ciondolo a forma di gufo, ma non mi dispiacerebbe come borsina o su una maglia, trovo che faccia molto "benvenuto autunno" :)
Ho trovato tanti esempi sfiziosi tra le varie fashion blogger del mondo, una bella rassegna che farebbe gola al mio amico se non fosse un uomo ;) Voi come li portereste? In bella vista sul petto o come più sobrio accessorio?
Buona visione e ditemi la vostra!


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lunedì 23 settembre 2013

Moulin Rouge! [moda+cinema]

Archiviato il post sulla moda nei telefilm passo al più consueto argomento: un film in programma questa settimana in TV. Stavolta vi propongo "Moulin Rouge!" in onda domani su Cielo in seconda serata.

"Moulin Rouge!", regia di Baz Luhrmann (2001)
In onda martedì 24 settembre su Cielo, ore 23.15

Libertà, bellezza, verità e amore
: queste le parole chiave del film e dello spirito bohémien, messe in bocca da Baz Luhrmann al personaggio di Toulouse Lautrec. All'epoca dell'uscita di "Moulin Rouge!" la vita degli artisti parigini di fine '800 era un mito per me e per le mie amiche, tanto che quelle parole divennero anche il nostro motto. E ben presto organizzammo una festa a tema, con tanto di abiti lunghi e musiche da can can :)
Il film è un musical atipico, che ha segnato la rinascita di questo genere nel panorama cinematografico. Mescola personaggi reali a personaggi inventati ma verosimili, ossia i protagonisti.

Christian (Ewan McGregor) è un giovane aspirante scrittore inglese, fuggito a Parigi per sottrarsi all'autorità paterna. Si è stabilito nel quartiere più effervescente della Ville Lumière: Mont-Martre, il quartiere degli artisti. Entrato in contatto con una compagnia teatrale squinternata, scrive i suoi testi e finisce per conoscere la bella Satine (Nicole Kidman), star del Moulin Rouge. Tra i due giovani nasce un amore autentico, ma di mezzo si mette il ricco Duca di Monroth, interessato a Satine ma per un vile scambio di favori... 

Ora vi lascio con una carrellata dei look sfavillanti di Satine: costumi di scena dai colori e tessuti preziosi, adornati di gioielli opulenti. E anche un abito più sobrio (per i fuori scena) caratterizzato dalla linea a sirena tipica di fine '800. Buona visione, ora e domani!


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