Questo dipinto di Frank Cadogan Cowper risiede da molto tempo nel mio computer e quando ho pensato ad un abito rosso non potevo che scegliere lui. E' uno dei quadri preraffaelliti che più mi piace, emana un fascino sottile e fortissimo proprio come la sua protagonista.
"La belle dame sans merci" (la bella dama senza pietà) è colei che domina la scena, la donna dai rossi capelli e dal rosso vestito sparso su un prato di papaveri, ed ai suoi piedi giace il cavaliere soggiogato dalla sua malìa. Il soggetto dell'opera prende titolo e spunto da una ballata del poeta inglese John Keats: narra di un cavaliere che, trovatosi sperduto in un luogo desolato, incontra una fanciulla "dagli occhi selvaggi" che dice di essere figlia di una fata e lo conduce alla Grotta degli elfi, portandolo in realtà alla perdizione.
La dama senza pietà, un soggetto molto amato e ritratto dai Preraffelliti, è l'archetipo della donna fatale, che conduce l'uomo innamorato in una dimensione sospesa e pericolosamente irreale (un esempio antichissimo: Circe che seduce Ulisse). La rossa dama del dipinto trionfa sul quadro e sull'uomo, conscia della propria bellezza e del proprio potere, e con gesto quasi svagato si acconcia i capelli... tanto lui non può più scappare ;) Ecco la mia idea per copiarne lo stile quest'estate e magari ottenere lo stesso effetto - be', un po' meno micidiale - sugli uomini:
La dama senza pietà, un soggetto molto amato e ritratto dai Preraffelliti, è l'archetipo della donna fatale, che conduce l'uomo innamorato in una dimensione sospesa e pericolosamente irreale (un esempio antichissimo: Circe che seduce Ulisse). La rossa dama del dipinto trionfa sul quadro e sull'uomo, conscia della propria bellezza e del proprio potere, e con gesto quasi svagato si acconcia i capelli... tanto lui non può più scappare ;) Ecco la mia idea per copiarne lo stile quest'estate e magari ottenere lo stesso effetto - be', un po' meno micidiale - sugli uomini:
