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mercoledì 7 giugno 2017

Rosso d'estate con le gonne-papavero [moda+fotografia]

I papaveri tornano puntalmente a punteggiare di rosso i nostri campi e questo blog; stavolta i loro petali leggeri mi hanno ispirato l'immagine di tante gonne rosso fuoco, anzi... rosso papavero!
Corta, midi o decisamente lunga, la gonna rossa conferisce allegria o sensualità ad un outfit semplice, in toni chiari per lasciare che al centro dell'attenzione sia il "pezzo forte" del look. Oppure con qualche piccolo richiamo negli accessori. A seconda del taglio si adattano a molti stili diversi: vedere per credere, ecco qualche esempio dalle fashion blogger e dalle stilose catturate dal web!

Buona visione sulle note di... "Rosso" - Niccolò Fabi
[La colonna sonora che ho scelto era più adatta agli abiti che alle gonne, ma un post sui vestiti rossi
l'avevo già fatto, quindi ce la facciamo andare bene lo stesso :) ]

Fonte: Pinterest

venerdì 17 luglio 2015

Un giardino, un parasole... [moda+pittura]

...e tanta voglia di un tuffo in piscina!
Rieccomi in pista appena in tempo per regalarvi un venerdì all'insegna dell'arte.
Stavolta l'ispirazione viene dal mio ultimo striminzito post, quello di moda+cinema nel quale ho incoronato Gillipixel vincitore del quiz su Mary Poppins. Seguite il mio semplice ragionamento: 
- Qual è il simbolo di Mary Poppins? L'ombrello.
- Che ce ne facciamo adesso di un ombrello? Assolutamente nulla.
A meno che... l'ombrello non sia un ombrellone, un parasole, insomma quell'oggetto indispensabile per proteggerci dal martellare di questo caldissimo sole di luglio.
Ad esempio l'ombrellone che si staglia in questo giardino (un'altra oasi verde dopo l'amaca di venerdì scorso :)):


Lo so che questo ombrellone sembra lui stesso una palla di fuoco e non trasmette un'immediata sensazione di refrigerio, ma chissà che non sia un effetto voluto dal pittore?
A proposito, non ve l'ho ancora presentato: si chiama Frederick Frieseke e al 99,9% non l'avete mai sentito nominare. Neanch'io fino a ieri, se è per questo. Eppure è stato uno dei maggiori Impressionisti americani. Lo stile è proprio quello di un Renoir d'oltreoceano, in effetti: guardate lo scomporsi del paesaggio sotto l'influsso della luce, i volti appena tratteggiati, le forme che sfumano una nell'altra. 

mercoledì 11 marzo 2015

Si riparte: primavera, abiti, sogni e... colore! [moda+fotografia]

A un mese esatto dall'ultimo post - manco a farlo apposta! - rieccomi a scrivere queste righe. E a sorridere pensando che tutto sta ripartendo :)
Mi sono rasserenata, mi sono riorganizzata, mi sono liberata e finalmente posso tornare a prendermi cura di questo piccolo spazio di mondo che divido con voi: che bello!

E' un nuovo inizio e lo capirete già da questo primo post: moda e fotografia, sì, ma d'ora in avanti lascerò che la fantasia e l'ispirazione spazino molto di più. Oggi per esempio vi propongo un viaggio tra colori e sensazioni, un viaggio che ha nelle foto di outfit solo il suo punto di partenza (e forse di arrivo). Perchè oggi mi va di vedere la moda come quel meraviglioso mondo capace di farci sognare, approdando con la mente ai più diversi lidi.
E cosa può far sognare noi ragazze più di un abito lungo e svolazzante, fiabesco, vibrante di colore... e indossato romanticamente nel verde di un paesaggio naturale?

Anzi, due abiti! Come due facce della stessa medaglia, gli splendidi vestiti indossati da Irene e Antonia ci conducono nella stessa primavera; ma il viola di Irene è riflessivo, un po' malinconico, ancora nostalgico dell'inverno; il rosso-arancio di Antonia è pienamente gioioso, solare, un inno all'estate ventura.

Irene's Closet

Antonia (Chicisimo)

Fanciulle, voi quale preferite? Per me è difficile dirlo, viola e arancio rappresentano le due parti della mia anima, non potrò mai scinderle nè scegliere tra questi due colori!
Ma perchè scegliere se la natura ha spesso giocato nel mescolare le due tinte?
Vi lascio continuare il viaggio come promesso, buona visione con queste meravigliose immagini che celebrano la splendida unione tra rosso caldo e viola

Fonte: Pinterest


venerdì 27 giugno 2014

Sotto le palme di Tahiti [moda+pittura]

In questo periodo sono in vena di mete esotiche (anche solo mentali); dopo l'India dello scorso weekend oggi vi porterò in Polinesia. Il tema è quello delle palme e l'artista che le rappresenta stavolta è un Grande indiscusso: Paul Gauguin, con queste sue "Tahitiane sotto le palme".


venerdì 25 ottobre 2013

Stivali rossi e la donna del mistero [moda+pittura]

Il quadro di questa settimana ha come punto focale un vivace paio di stivali rossi. Essi stessi, come il resto della composizione, sono parzialmente celati allo sguardo dello spettatore...


La donna del mistero è dunque la protagonista del quadro, di cui non vediamo il volto; ma anche la pittrice stessa (contemporanea), di cui sono riuscita a sapere solo il nome d'arte: Lyl.
La ragazza del dipinto si trova ad una festa, immaginiamo di sera; ha l'aria di essere giovane, per il corpo esile, per la libertà della posa e per l'audacia del look... che però parla anche di una certa sicurezza di sè, che spesso si conquista solo con l'età. Ecco che le acque si confondono e capire l'identità della "Donna con stivali rossi" si fa sempre più difficile... Forse potremmo trovare qualche indizio nella sua pochette abbandonata sulla poltrona, ma chi di noi avrà il coraggio di sbirciare?

Accontentiamoci di copiare il suo look, in vista di una serata speciale o magari del prossimo Capodanno, dove il rosso è sempre ben accetto (e siamo già a due idee per il veglione, vedo che mi sto portando avanti! Spero anche di avere l'occasione, visto che gli ultimi S.Silvestri li ho passati in casa :P)
Un outfit semplice ma d'effetto grazie a quei tocchi di rosso vivo, accattivante quanto basta senza essere volgare. Ecco i pezzi per comporlo:

venerdì 14 giugno 2013

Rosso, sguardi e foulard [moda+pittura]

Ancora un vestito rosso per questo venerdì, ma stavolta il co-protagonista è lo scialle/maxifoulard fantasia. Chi indossa questa mise è la ragazza dallo sguardo intenso immortalata da Eduard Friedrich Leybold, un pittore austriaco dell'800 specializzato in ritratti.



La bellissima e anonima ragazza di primo '800 ha davvero uno sguardo che non lascia indifferenti, di quelli che ti agganciano e ti seguono per tutta la sala (se si fosse al cospetto del quadro esposto) senza mollarti più. Avete mai fatto un'esperienza del genere? Io sì ed è persino inquietante :)
Certi ritratti hanno il potere di far vivere per sempre chi li abita: qui anche la bocca sembra pronta ad aprirsi in una parola o una risata, e quasi si coglie il fruscìo dello scialle tra le dita.

Il look del dipinto è piuttosto adatto ad un clima fresco e autunnale, ma con i giusti accorgimenti non è difficile trasformarlo in un outfit adatto a questa stagione. Il rosso è così scuro e profondo che lo vedrei adatto persino ad un matrimonio, una cerimonia serale dove il foulard-scialle diventa un complemento necessario e prezioso. Ecco la mia idea:


venerdì 7 giugno 2013

La belle dame sans merci [moda+pittura]

Questo dipinto di Frank Cadogan Cowper risiede da molto tempo nel mio computer e quando ho pensato ad un abito rosso non potevo che scegliere lui. E' uno dei quadri preraffaelliti che più mi piace, emana un fascino sottile e fortissimo proprio come la sua protagonista.


"La belle dame sans merci" (la bella dama senza pietà) è colei che domina la scena, la donna dai rossi capelli e dal rosso vestito sparso su un prato di papaveri, ed ai suoi piedi giace il cavaliere soggiogato dalla sua malìa. Il soggetto dell'opera prende titolo e spunto da una ballata del poeta inglese John Keats: narra di un cavaliere che, trovatosi sperduto in un luogo desolato, incontra una fanciulla "dagli occhi selvaggi" che dice di essere figlia di una fata e lo conduce alla Grotta degli elfi, portandolo in realtà alla perdizione.

La dama senza pietà, un soggetto molto amato e ritratto dai Preraffelliti, è l'archetipo della donna fatale, che conduce l'uomo innamorato in una dimensione sospesa e pericolosamente irreale (un esempio antichissimo: Circe che seduce Ulisse). La rossa dama del dipinto trionfa sul quadro e sull'uomo, conscia della propria bellezza e del proprio potere, e con gesto quasi svagato si acconcia i capelli... tanto lui non può più scappare ;) Ecco la mia idea per copiarne lo stile quest'estate e magari ottenere lo stesso effetto - be', un po' meno micidiale - sugli uomini:

mercoledì 5 giugno 2013

Lady in red [moda+fotografia]

Un abito rosso è femminilità allo stato puro. Un abito rosso grida "vita!" a chiunque posi il suo sguardo su di esso. Un abito rosso non passa inosservato e, per indossarlo, ci vuole coraggio e consapevolezza. Un abito rosso fasciante può essere elegante e molto (a volte troppo) sexy.
Ma un abito rosso leggero e fluttuante come un papavero, l'abito rosso che ho in mente io, alla sensualità associa altri concetti: libertà e romanticismo. Se poi è lungo, diventa qualcosa di magico e le donne che lo scelgono entrano nel regno della fiaba.

[Colonna sonora: "Lady in red" - Chris de Burgh]

venerdì 15 febbraio 2013

Mimise col cappello rosso [moda+pittura]

Nel cercare un dipinto femminile degli anni '40 sono rimasta colpita da questo "Ritratto di Mimise col cappello rosso", ad opera di Renato Guttuso.


Il grande pittore siciliano dipinse qui sua moglie Mimise nel 1940. Troviamo nel quadro i colori forti e caldi della sua terra e della sua pittura, i tratti intensi, un gioco di tonalità sul quale dilaga più di tutto il rosso. Unica macchia bianca è la rosa appuntata sull'abito. Il cappello domina la scena, nascondendo con un alone di mistero il volto della donna. Di Mimise si scorge un solo occhio, pudicamente abbassato, mentre le labbra sono leggermente socchiuse: un insieme che rende ancora più enigmatica la sua espressione.
La sua posa dimessa contrasta con la vitalità del colore e l'eleganza dell'abbigliamento. Mimise è in tenuta da festa ed è per un'occasione importante che possiamo pensare di imitarla.... ecco come:


venerdì 1 febbraio 2013

The Red Cape [moda+pittura]

Per completare la serie dei "Cappuccetti Rossi" ecco a voi un delicato ritratto di Edward Killingworth Johnson: "The red cape".
Vissuto nell'Inghilterra di fine '800, dunque nell'ambito del Romanticismo, Johnson ne adottò lo stile pittorico scegliendo però come soggetto la tranquillità della campagna. Donne borghesi vi si muovono in vesti leggiadre, cogliendo rose o riposandosi in languida meditazione. In questo caso l'ambientazione è autunnale, fa davvero molto "campagna inglese" (a me la ragazza sembra uscita da un libro di Rose Selarose, avete presente?)


Se vi piace questo stile ecco alcuni consigli su come copiarlo (possibilmente low-cost!):

mercoledì 30 gennaio 2013

Cappuccetto Rosso 2013 [moda+fotografia]

La fiaba di Cappuccetto Rosso è piuttosto semplice ma possiede un fascino perenne, dovuto alla sua simbologia, che l'ha portata fino ai nostri giorni in molte rivisitazioni. Il lupo che non è poi così cattivo, l'ingenua protagonista che non è poi tanto ingenua... Ciò che resta inalterata è quell'immagine di una fanciulla vestita con mantella e cappuccio rossi, che non si mimetizza per nulla in mezzo al bosco - verde o innevato che sia. Chiunque si vesta con un capo simile non può fare a meno di richiamare il personaggio :)
Ecco allora che oggi vi propongo una serie di Cappuccetti Rossi moderni: ragazze dall'aria sbarazzina, o un po' spersa o forse invece piena di grinta - per affrontare ad armi pari lupi di bosco e di città.
Quale sarà la vostra interpretazione preferita?


Mahayanna

lunedì 14 gennaio 2013

Tutto su mia madre [moda+cinema]

Rieccomi qua ed eccoci nell'anno nuovo!
Avete trascorso bene le vacanze? Io ho festeggiato con un viaggetto, poco riposante ma molto stimolante... peccato che mi abbia lasciato mezza influenzata! Finalmente mi sono ripresa e sono pronta a iniziare un altro anno di condivisioni artistico-modaiole insieme a voi :)
Riprendendo il consueto rito del lunedì cinematografico, ecco a voi uno dei più bei film di Pedro Almodovar: "Tutto su mia madre".

"Tutto su mia madre", regia di Pedro Almodovar (1999)
In onda giovedì 17 gennaio su Cielo, ore 23.15
Il regista spagnolo compone un quadro tutto al femminile - tra donne per nascita e donne per scelta - incentrato sul significato della maternità e segnato da scherzi del destino (tragici ma in qualche modo poetici).

Tutto ha inizio con una madre, Manuela (Cecilia Roth), che perso il figlio in un incidente decide di tornare alla ricerca del padre del ragazzo... ossia il transessuale Lola.
Importantissimi sono anche altre figure: l'attrice di teatro Huma (Marisa Paredes), la prostituta/o Agrado (Antonia San Juan), la suora Rosa (una Penélope Cruz ai suoi esordi, già "cocchina" di Almodovar).

Perchè segnalare qui questo film, oltre al fatto che merita vederlo almeno una volta nella vita?
Perchè tra questo gruppo di donne, protagoniste e compagne nel dolore e nella gioia, corre un filo rosso... nel vero senso della parola. Sì, nella scelta dei costumi - credo volutamente - a tutte è stato attribuito almeno un abito rosso. Il colore dell'amore, della passione in tutti i sensi, del sangue, del rossetto che tinge la malinconia o il sorriso delle donne... e non a caso, il colore principe della locandina.
Nelle foto che seguono potete vedere che è proprio così. Dunque buona visione, e un invito a tutte le donne per giovedì: oltre a (ri)vedere "Tutto su mia madre", siamo orgogliose della nostra femminilità e vestiamoci con qualcosa di rosso!  


mercoledì 16 maggio 2012

Il mare dei papaveri [moda+fotografia]

Buon mercoledì a tutti!
In questi giorni mi è capitato di girare in auto nei dintorni della mia città e non ho potuto fare a meno di notare la fioritura dei papaveri. Quando arriva questo momento io impazzisco letteralmente, spero di individuare qualche campo rosseggiante per potermici buttare dentro... come avrete intuito dalla foto che ho scelto per rappresentarmi, i papaveri sono i miei fiori preferiti!
Mi affascina il loro colore, la consistenza dei petali, ma anche la loro simbologia: sono infatti legati alla figura mitologica di Persefone, che sento molto legata al mio spirito (ma questa è un'altra storia, merita che ci dedichi un post a sè...).

E' stato un vero piacere per me girare per il web alla ricerca di fanciulle che, anch'esse attratte dai mitici fiori rossi, hanno mostrato i propri outfit su uno sfondo tale. Come per il post sul cielo blu, qualcuna ha voluto richiamare quel tono di rosso nel proprio abbigliamento; molte hanno puntato su un look hippie o country, in particolare notate la somiglianza tra le prime due ragazze!

Tuffiamoci dunque in questo mare dei papaveri (che è anche una canzone di Riccardo Cocciante, da ascoltare qui)

My castle in Spain


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