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venerdì 6 giugno 2014

Un idillio verdeacqua [moda+pittura]

Eccoci arrivati al venerdì e alle atmosfere sognanti di questo dipinto, realizzato (ancora una volta!) da un pittore di fine '800 - inizio '900: "Un idillio acquatico". 


venerdì 7 giugno 2013

La belle dame sans merci [moda+pittura]

Questo dipinto di Frank Cadogan Cowper risiede da molto tempo nel mio computer e quando ho pensato ad un abito rosso non potevo che scegliere lui. E' uno dei quadri preraffaelliti che più mi piace, emana un fascino sottile e fortissimo proprio come la sua protagonista.


"La belle dame sans merci" (la bella dama senza pietà) è colei che domina la scena, la donna dai rossi capelli e dal rosso vestito sparso su un prato di papaveri, ed ai suoi piedi giace il cavaliere soggiogato dalla sua malìa. Il soggetto dell'opera prende titolo e spunto da una ballata del poeta inglese John Keats: narra di un cavaliere che, trovatosi sperduto in un luogo desolato, incontra una fanciulla "dagli occhi selvaggi" che dice di essere figlia di una fata e lo conduce alla Grotta degli elfi, portandolo in realtà alla perdizione.

La dama senza pietà, un soggetto molto amato e ritratto dai Preraffelliti, è l'archetipo della donna fatale, che conduce l'uomo innamorato in una dimensione sospesa e pericolosamente irreale (un esempio antichissimo: Circe che seduce Ulisse). La rossa dama del dipinto trionfa sul quadro e sull'uomo, conscia della propria bellezza e del proprio potere, e con gesto quasi svagato si acconcia i capelli... tanto lui non può più scappare ;) Ecco la mia idea per copiarne lo stile quest'estate e magari ottenere lo stesso effetto - be', un po' meno micidiale - sugli uomini:

mercoledì 5 giugno 2013

Lady in red [moda+fotografia]

Un abito rosso è femminilità allo stato puro. Un abito rosso grida "vita!" a chiunque posi il suo sguardo su di esso. Un abito rosso non passa inosservato e, per indossarlo, ci vuole coraggio e consapevolezza. Un abito rosso fasciante può essere elegante e molto (a volte troppo) sexy.
Ma un abito rosso leggero e fluttuante come un papavero, l'abito rosso che ho in mente io, alla sensualità associa altri concetti: libertà e romanticismo. Se poi è lungo, diventa qualcosa di magico e le donne che lo scelgono entrano nel regno della fiaba.

[Colonna sonora: "Lady in red" - Chris de Burgh]

venerdì 31 maggio 2013

China Lady - and Birds [moda+pittura]

La tradizione pittorica cinese (e più in generale quella orientale) ci rimanda spesso immagini di delicati paesaggi con fiori e uccellini, a volte con presenze femminili dagli stessi eleganti tratti e colori.
Quello che vi propongo oggi è sì un dipinto cinese, ma contemporaneo, con tratti stilizzati e tinte stra-sature: "Birds and lady view" di Qian Li-Qun, un artista della Cina del nord che si firma anche col nome di Yan Ren.


A me ha ricordato tantissimo i quadri di Matisse, e sospetto che tra i due mondi ci sia e ci sia stata un'influenza reciproca. Una scena d'interno, una parete rosso fuoco su cui risalta il blu della tenda e del vestito, il gatto bianco in primo piano... La Cina trapela dal motivo alla finestra e, naturalmente, dal profilo graziosamente pettinato della donna, che con minuscole mani stringe la tazza di porcellana del suo tè.
Qualcosa ha attirato la sua attenzione (e stranamente non quella del gatto... dev'essere un po' vecchiotto :) : due uccellini gialli, che entrati dalla finestra svolazzano nella stanza e fanno un altro bellissimo contrasto con il rosso del fondale.
L'opera si trova in un sito web che vende a prezzi abbordabili diversi "artworks" fatti a mano in Cina (questo è già venduto, ma se vi piace il genere - anche quello più tradizionale - ce ne sono tanti altri: http://www.orientaloutpost.com ).

Per copiare il look della protagonista ecco cosa vi propongo:

venerdì 17 maggio 2013

L'antica Dea dei serpenti [moda+pittura]

Oggi vi porto moooolto indietro nel tempo, diciamo al 2000 a.C. sull'isola di Creta, nel cuore della civiltà minoica. Qui era venerata la Dea dei serpenti, considerata anche Dea Madre dai cretesi: una divinità potente e simbolo di fertilità, vita e morte allo stesso tempo. 


L'illustrazione è a cura di John Duncan, pittore scozzese che si colloca tra lo stile Preraffaellita e quello Art Nouveau. Duncan prese probabilmente spunto da una delle statuette d'arte minoica che si sono conservate fino ad oggi e sono esposte al museo archeologico di Hiraklio.

Le civiltà antiche, specie se precedenti a quelle classiche (quindi lontane e poco studiate a scuola), hanno su di me un fascino enorme. Come donna credo di avere anche un motivo inconscio e ancestrale che mi riporta a quel periodo: il mondo era ancora influenzato da antichi culti matriarcali - che dopo la Preistoria cedettero il passo poco per volta alla società patriarcale (e maschilista). La femminilità era rispettata e venerata in quanto carattere della Grande Madre Terra, origine di tutto. Un po' di nostalgia mi sembra logica, non vi pare? ;)

Quella di oggi non è solo una musa, è la "musa delle muse" o meglio la "dea delle dee" (sì, mi sento tanto Pollon :)) Sulle sue mani porta i due animali che la rappresentano: il serpente certo, ma anche l'uccello (simbolo della Dea ancora più antico). Indossa una veste dai caldi colori della terra ed un'acconciatura molto elaborata. Ragazze, vi interessa riappropriarvi della vostra antica e nascosta potenza femminile?
Bene, se l'abito non fa il monaco forse invece può fare la dea... o almeno ci proviamo:

venerdì 27 luglio 2012

La Primavera di Botticelli [moda+pittura]

Si, certo, è un po' fuori stagione, ma quando ho pensato a un dipinto di donna vestita di fiori (tema della settimana, come già visto nello scorso post) mi è subito balzata alla mente LEI.
La protagonista del capolavoro di Sandro Botticelli, che avanza sulla scena adorna di fiori ricamati e di fiori veri e profumati. L'opera in realtà, come sapete, è più grande e comprende altri personaggi (al centro ad esempio c'è Venere), ma la personificazione della primavera è proprio lei, chiamata anche Flora.


Con questa magnifica opera del Rinascimento italiano (e con la sua interpretazione moderna e modaiola qui sotto) vi saluto, vi auguro buon weekend e... buone ferie!
Ci vediamo infatti tra una settimana (per chi ci sarà), quando tornerò dalla mia vacanza tra laghi e monti che vi avevo anticipato! Un abbraccio miei cari lettori! :) 

mercoledì 25 luglio 2012

Tu vestita di fiori [moda+fotografia]

Buon mercoledì a tutti voi che siete, come me, ancora in città!
Lo spunto per il post di oggi mi è giunto stavolta proprio dal mondo della moda: ho intravisto in una vetrina uno stupendo abito lungo a fiori, così delicati che sembravano dipinti su una tela. Così, nell'attesa di ripassare con calma a verificare (e se possibile acquistare ;) ho iniziato a fantasticare sul "long floral dress".
Romantico? Hippie? Country? Tropicale? E' un capo che può avere diverse accezioni, come dimostra la carrellata di foto che mi hanno colpita: ogni fashion blogger lo interpreta in modo diverso, indossando fantasie diverse.
Ma a mio avviso, così colorato e leggero, rimane in ogni caso il simbolo della libertà dell'estate!

Voi tra questi quale preferite? (io l'ultimo!)
"Tu vestita di fiori...": così comincia
la canzone "Comunque bella" di Lucio Battisti

Is fashion my Passion?


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