venerdì 29 luglio 2016

Chiudiamo in bellezza: un abito blu e un outfit da grandi occasioni [moda+pittura]

Prima di chiudere (temporaneamente) il blog per le ferie estive vi saluto con quest'ultimo appuntamento tra arte e moda, con un outfit degno di una serata speciale o di un invito a un matrimonio pomeridiano. "Donna con abito a fiori" è il titolo del dipinto d'ispirazione, realizzato nel 1937 da Angelo Landi.

mercoledì 27 luglio 2016

Deep deep blue sea in un abito a fiori [moda+fotografia]

Siamo arrivati all'ultimo capitolo (forse) di questa estate di abiti lunghi floreali: dopo l'arcobaleno delicato delle nuvole e il verde in tutte le sue sfumature più fredde approdiamo al blu.
Non l'azzurro, proprio il blu profondo, da medio a scuro, come la notte o l'alto mare.
Nei maxi dress che vi mostrerò i fiori si spargono sommessi su fondi blu intensi e quasi mistici, svelando il lato più meditativo dell'estate sulle spiagge (o delle sere metropolitane). Quali sirene misteriose e malinconiche, è impossibile resistere al loro fascino ipnotico così come alle note della splendida canzone che ho scoperto - e che sto ascoltando a ripetizione - proprio grazie al tema del post. Ho cercato notizie del cantante ed ho scoperto una personalità geniale ma disturbata, un uomo trascinato in basso fino all'estremo dal suo "lato oscuro" ma che con la sua sensibilità ci ha lasciato perle come questa.


╰☆╮Boho chic bohemian boho style hippy hippie chic bohème vibe gypsy fashion indie folk the 70s . ╰☆╮:

lunedì 25 luglio 2016

Buon compleanno Lila Lee! [moda+cinema]

Lila Lee, al secolo Augusta Appel (25 luglio 1902 - 13 novembre 1973), ha interpretato nei film e nella vita un eterno ruolo di brava ragazza, di donna dall'animo buono e generoso non sempre ricambiato dal mondo.


A volte i nostri lineamenti suggeriscono agli altri un "tipo", un carattere che non è detto sia quello più autentico ma che ci condiziona per tutta la vita. Questo è stato forse il caso di Lila Lee, scelta fin dagli esordi proprio per il suo visino dolce e lo sguardo tenero e tutt'altro che infuocato. A quel tempo (fine anni '10 - inizio anni '20) andavano di moda le eroine dal cuore buono e puro, da contrapporre alle vamp fatalone in una lotta che voleva essere d'insegnamento morale.
Cito da mymovies.it:

La sua personcina aggraziata e volutamente dimessa si prestava alla perfezione per quei film rurali che esaltavano la vita di campagna contro quella di città, irta di pericoli e di insidie, un genere cinematografico che in quegli anni era molto frequentato: Rose of the River e Puppy Love (entrambi del 1919) ne sono due tipici esempi.
(...) i suoi ruoli erano più o meno sempre quelli di una brava ragazza, il cui innamorato veniva insidiato da una donna più elegante e sofisticata di lei, ma alla fine la sua purezza e la sua costanza avevano ragione di queste intriganti e il maschietto tornava a casa pentito ad implorare il perdono.

venerdì 22 luglio 2016

Sabbia, mare e un abito per volare [moda+pittura]

Ricordate il quadro di venerdì scorso? Ecco, immaginate che la ragazza e il cagnolino siano usciti da quell'atmosfera un po' asfissiante per lanciarsi in una corsa libera e allegra, proiettati per magia su una spiaggia dei nostri giorni. E' quello che fanno i protagonisti di questo dipinto di Stojan Milanov, artista di Belgrado nato nel 1963.