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venerdì 17 ottobre 2014

Una fiaba d'autunno firmata Kandinsky [moda+pittura]

Il percorso che mi ha portato a questo quadro è partito da lontano con un tuffo nelle mie prime suggestioni folk, nate da bambina sfogliando certi libri di fiabe dal mondo ricchi di splendide e delicate illustrazioni. Le ho ancora tutte impresse in mente, coi tanti personaggi abbigliati nei modi più disparati; forse proprio durante quelle letture è nata la mia passione per la moda (oltre che per il medioevo e gli uomini vestiti da medioevali... ma questa è un'altra storia :).
Sognavo sugli abiti scintillanti delle principesse "nostrane" e osservavo ammaliata quelli delle protagoniste esotiche: drappeggi orientali e arabeggianti, motivi africani, ricami russi... ecco, proprio alle fiabe russe è andato il mio pensiero quando ho immaginato dove trovare esempi artistici di cappotti folk. Sarà perchè quelle fiabe così ben illustrate erano tutte ambientate in un mitico inverno russo, con principi e principesse sempre avvolti in caldi mantelli o giacconi dalla foggia particolare.

Così, seguendo il filo dei miei ricordi e andando in cerca di qualche bella illustrazione a tema, sono incappata in un'opera d'arte a tutti gli effetti e di un pittore con la P maiuscola. Wassily Kandinsky, ma certo!! Chi meglio di lui poteva incarnare lo spirito delle leggende della sua Madre Russia? Sapevo in effetti che Kandinsky, prima di passare all'astrattismo (con cui è certamente più noto), aveva avuto una fase figurativa e che le sue radici culturali erano molto forti. Sapevo genericamente che le fiabe russe furono di grande ispirazione per lui, ma non avevo mai visto in concreto un suo dipinto come questo, che davvero pare uscito dai miei libri di fiabe... ma con uno stile tutto suo, inconfondibilmente kandinskiano.


mercoledì 15 ottobre 2014

Colpo di fulmine: il cappotto folk [moda+fotografia]

Nella mia città ha aperto da poco una "succursale" di un marchio di moda che non conoscevo* ed io ovviamente mi sono fiondata a curiosare ;) A parte i prezzi che per me restano un po' altini, ho notato con piacere un sacco di capi dall'aria nuova e interessante, finalmente qualcosa di diverso dalle solite cose... e poi mi sono innamorata di un cappotto, ve lo farei vedere ma sul sito non l'hanno messo (*questo è il motivo per cui non sto a farvi pubblicità col nome del marchio).
Come definirlo? Trama lavorata a motivi di colori diversi, maniche ampie, inserti di (eco)pelliccia... tutti indizi che mi portano ad una chiara conclusione: è un cappotto folk!

Sui capispalla io sono sempre stata piuttosto tradizionale, al limite i miei desideri si spingevano verso un nuovo colore (ricordate i miei post dell'anno scorso sui cappotti colorati?); ma dopo aver provato QUEL cappotto, be'... la mia passione per l'etno-folk ha preso il sopravvento ed ora mi sembra di non poter più fare a meno di uno specialissimo folk coat!
Il mio amore non poteva essere del tutto ricambiato ma non mi sono persa d'animo, ormai avevo scoperto un mondo e volevo esplorarlo in ogni sua parte: così eccomi sul web a caccia di cappotti, cappe e mantelle ispirati ai motivi tradizionali di diversi luoghi del mondo.
A indossarli sono naturalmente le fashion blogger, che con le loro foto di outfit ci regalano emozioni e spunti vestimentari. Abbinare un capospalla del genere non è facilissimo, conviene che rimanga lui il pezzo forte del look; prendiamo esempio dalle ragazze e lasciamoci avvolgere insieme a loro in un abbraccio di calde stoffe, trame colorate e delicati ricami.

Per la colonna sonora ho trovato un titolo particolarmente azzeccato + una cantante simbolo della musica folk (country-folk americano per la precisione): non potevo chiedere di meglio!


Fashion Coolture
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