Mentre ci incamminiamo verso novembre facciamo un piccolo passo indietro ad ammirare questo dipinto, che ci parla ancora di un assolato tempo settembrino. Autunno sì, ma appena iniziato, col sole ancora intenso e le foglie appena appena ingiallite a indorare le chiome degli alberi e a volteggiare nella brezza. E' "Idillio" (o "La passeggiata amorosa", o "Il poeta"... quanti titoli per un solo quadro :) del pittore milanese Filippo Carcano.
Se vi dico che Carcano apparteneva al pieno '800, i più accorti di voi troveranno qualcosa di strano nei personaggi del dipinto. Avete notato il loro look, in particolare quello dell'uomo? Parrucca, braghe al ginocchio, scarpe col fiocchetto... e l'abbondanza di pizzi e strascichi della donna... tutto ci dice che i due innamorati provengono da un'epoca precedente: il '700.
Filippo Carcano rievoca una scena romantica mettendo insieme il gusto per i "tempi andati" con lo stile del proprio periodo. In un quadro del '700 non trovereste tanta cura per la resa di luci e ombre, che Carcano fa vivere sulla tela con sensibilità da Impressionista (pur non potendo propriamente definirsi tale). Quest'opera mi ha letteralmente rapito: bellissima la profondità ombrosa di quel sentiero che si perde all'infinito, in contrasto con la luminosità del soleggiato primo piano su cui si affacciano i due teneri e graziosi innamorati, che paiono statuine di porcellana... e cosa ne dite del tocco da maestro del cane? Un levriero (?) che con gesto elegante fiuta l'aria scrutando l'orizzonte, come a far strada e scudo ai suoi padroni.
Sognando di perdermi anch'io in una languida passeggiata tra il verde, mi sono dedicata a creare un outfit che, vedrete, non solo richiama il look della protagonista ma che unisce simbolicamente tutte le tre figure del quadro (i due innamorati e il loro fedele amico :)
Filippo Carcano rievoca una scena romantica mettendo insieme il gusto per i "tempi andati" con lo stile del proprio periodo. In un quadro del '700 non trovereste tanta cura per la resa di luci e ombre, che Carcano fa vivere sulla tela con sensibilità da Impressionista (pur non potendo propriamente definirsi tale). Quest'opera mi ha letteralmente rapito: bellissima la profondità ombrosa di quel sentiero che si perde all'infinito, in contrasto con la luminosità del soleggiato primo piano su cui si affacciano i due teneri e graziosi innamorati, che paiono statuine di porcellana... e cosa ne dite del tocco da maestro del cane? Un levriero (?) che con gesto elegante fiuta l'aria scrutando l'orizzonte, come a far strada e scudo ai suoi padroni.
Sognando di perdermi anch'io in una languida passeggiata tra il verde, mi sono dedicata a creare un outfit che, vedrete, non solo richiama il look della protagonista ma che unisce simbolicamente tutte le tre figure del quadro (i due innamorati e il loro fedele amico :)
