Questa settimana giochiamo a ribaltare le abitudini dei nostri appuntamenti con le arti: se mercoledì avete visto alcuni outfit ricreati a partire da fotografie di interni, oggi non troverete il consueto look ispirato ad un dipinto, bensì una serie di ispirazioni artistiche (e modaiole, ovviamente).
Le opere in questione non sono veri e propri dipinti ma creazioni grafiche e le loro protagoniste sono ragazze in abbigliamento da lavoro: tute, salopette, scarponi, tutto l'occorrente per un look da meccanica o operaia. L'ispirazione nasce proprio dal post di mercoledì incentrato sullo stile industriale.
Le prime muse che mi sono venute in mente sono state le pinup anni '40-'50, vivaci ragazze disegnate in ruoli anche maschili (all'epoca); dapprima per propaganda - quando gli uomini erano al fronte e c'era bisogno di manodopera femminile (più sobrie e realistiche nella rappresentazione), poi per gioco e strizzata d'occhio ai lavoratori - o motor-maniaci - maschi che avrebbero ben gradito colleghe simili (simpatiche e sbarazzine oltre che procaci ;) )
Le opere in questione non sono veri e propri dipinti ma creazioni grafiche e le loro protagoniste sono ragazze in abbigliamento da lavoro: tute, salopette, scarponi, tutto l'occorrente per un look da meccanica o operaia. L'ispirazione nasce proprio dal post di mercoledì incentrato sullo stile industriale.
Le prime muse che mi sono venute in mente sono state le pinup anni '40-'50, vivaci ragazze disegnate in ruoli anche maschili (all'epoca); dapprima per propaganda - quando gli uomini erano al fronte e c'era bisogno di manodopera femminile (più sobrie e realistiche nella rappresentazione), poi per gioco e strizzata d'occhio ai lavoratori - o motor-maniaci - maschi che avrebbero ben gradito colleghe simili (simpatiche e sbarazzine oltre che procaci ;) )








