Visualizzazione post con etichetta sea. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sea. Mostra tutti i post

mercoledì 12 ottobre 2016

Souvenir del mare... e di un'estate ormai finita [moda+fotografia]

La fine dell'estate mi mette sempre tristezza. Lo so, c'è del bello in tutte le stagioni e soprattutto l'autunno ha le sue attrattive, però però... alla fine l'estate rimane la mia stagione preferita. E' dura dover dire addio alle tiepide serate a spasso per la città, ai vestiti leggeri, alle gite improvvisate, a quel senso di libertà che abbiamo interiorizzato fin dai tempi della scuola, quando estate era sinonimo di "finalmente vacanzeeee"!
Non ci posso credere che siano già finiti i cinema all'aperto, i gelati alla sera, i tuffi nell'acqua fresca.
L'odiato freddo poi qua è arrivato tutto di colpo: ieri meditavo se passare dai sandali alle ballerine e oggi mi tocca riesumare direttamente gli stivali! Anche da voi sta succedendo così?

In un recente weekend al mare ho ancora potuto assaporare gli ultimi sprazzi d'estate, anche se già conditi di malinconia (il sole era caldo, ma l'acqua impossibile e la spiaggia semi-deserta...).
Avevo con me un accessorio trovato tempo fa in un mercatino: un braccialetto composto da elementi e pendagli di un verde sfumato e semitrasparente, un verde che fin da subito mi ha fatto venire in mente quei pezzetti di vetro levigato dal mare che si trovano sui bagnasciuga in mezzo a mille altri sassolini. 


Da piccola passavo le ore a scandagliare la riva del mare per scovare proprio quei verdi vetrini ed altri frammenti colorati: per me era come trovare pietre preziose, piccoli smeraldi consegnati per magia dall'acqua alla terra :)
Nella fotografia qui sopra il braccialetto è insieme ad un vero reperto marino, un ramo-scultura che raccolsi proprio su una spiaggia tempo fa; con questa semplice composizione chiudo simbolicamente la mia stagione estiva ma apro una serie di altre immagini, suggestive foto di bagnasciuga e di tutto ciò che il mare vi lascia in ricordo. Buona visione e a presto... con l'outfit artistico a tema ;) 

[Colonna sonora: Sweet Lullaby - Deep Forest]

venerdì 17 giugno 2016

Spiagge, conchiglie e belle ragazze d'altri tempi [moda+pittura]

Quando ho trovato il dipinto per questo post tutto pensavo fuorchè il suo autore, Eugene De Blaas, fosse italiano. Invece è proprio così: Eugenio/Eugene nacque nel 1843 ad Albano (Roma) e fu italiano a tutti gli effetti, ma anche austriaco come i suoi genitori, trasferitisi nel nostro paese per praticare l'arte. Il padre Karl, in particolare, fu un pittore del gruppo dei nazareni (che la mia prof di arte del liceo ci aveva venduto come degli hippie ante litteram :) e insegnante di pittura del figlio Eugenio. Cresciuto con l'esempio paterno e circondato dalla bellezza dell'arte italiana, veneziana in particolare - a Venezia la famiglia si trasferì, De Blaas si fece valere soprattutto nella rappresentazione della figura umana, tra ritratti di nobili e borghesi e scenette popolane. Il quadro che vi presento fa parte proprio di quest'ultima categoria: s'intitola "Raccolta di conchiglie" e raffigura due ragazze intente nella ricerca e cernita di molluschi.


mercoledì 15 giugno 2016

Un gioiello dal mare: collane di cochiglie [moda+fotografia]

Preziose come la dea Venere, che proprio su una di esse è emersa dalle acque, sono le vestigia di piccole creature marine svanite nel tempo. Le onde ce le portano a riva, a punteggiare di bianco e colori delicati le spiagge più fortunate. La sabbia stessa dei lidi più belli è composta da milioni di minuscoli frammenti di queste meraviglie: le conchiglie.

Ammirate e usate come monili fin dalla preistoria, le conchiglie ancora oggi seducono coloro che amano adornarsi con accessori che provengono direttamente dalla natura. Lo stile più adatto? Quello gipsy/hippie/bohemien, che prevede di non risparmiarsi sui bijoux purchè naturali e ispirati all'artigianato etnico/tribale. E quale modo migliore di indossare le conchiglie se non infilate in bellissime collane? Corte, lunghe, con un solo pendente o con tanti fili... comunque perfette su un outfit da vacanza esotica, tra caftani impalpabili e pelle abbronzata... saranno le conchiglie (o la voglia di estate), ma mi pare già di sentire il rumore del mare :)

[Colonna sonora: Shells - Laurel]

The "lost" box from Tucson arrived today! So I finally got to play with these extra large tiger cowrie shells! Lots more goodies to come... #audreyallmandesigns #spring2016 #cowrie:

venerdì 31 luglio 2015

In cammino sulle spiagge del mondo [moda+pittura]

Cari amici, siamo giunti all'ultima puntata della nostra rubrica dove l'arte incontra la moda...
...ultima solo per qualche settimana, dopo le ferie ci ritroveremo!
L'aria di vacanze imminenti e il caldo soffocante che soltanto oggi ha cominciato a dare un po' di tregua mi hanno reso oziosa e poco propensa ad esprimermi a parole. Mi sono persa tra i colori leggeri e riposanti di questo quadro dell'inglese Henry Tonks, "Donna che cammina sulla sabbia". Un dipinto che profuma di mare e di vento, dove tra pennellate volutamente sfuggenti si staglia una figura femminile appena tratteggiata.


L'elemento che più mi ha colpito di quest'opera... no, sono due gli elementi che mi hanno colpito.
Uno è l'atmosfera, costituita da una "sfumatezza" delle cose che paradossalmente fa percepire ancor più la loro concretezza. Perchè una spiaggia solitaria è così: sabbia che si perde all'infinito, cielo e mare che si fondono, nuvole e vento. Che poi quello specchio d'acqua, per ciò che si vede, potrebbe essere anche un fiume anzi data l'angolazione dello sfondo è più probabile; ma mi piace pensare che sia mare.
L'altro fattore d'interesse è la posizione della donna nella prospettiva del paesaggio. Tonks l'ha situata magistralmente in un punto strategico per lo sguardo dello spettatore, a fare da elemento convergente di tutto il quadro. Notate come il paesaggio sembra venire "risucchiato" dal centro della sua figura?
Non a caso è un effetto molto raccomandato per le inquadrature fotografiche.

Come ho ri-vestito stavolta la nostra protagonista dal volto misterioso?
Le ho messo addosso i panni di una fanciulla casual/boho-chic mentre si reca su una spiaggia tranquilla e isolata. (Sempre molto snob le mie muse, a ben pensarci! E il laghetto nascosto, e il cappello rétro per preservare la pelle di luna,... Devo scendere coi piedi per terra e pensare anche a qualche ragazza caciarona che adora abbronzarsi come si deve e divertirsi in mezzo alla gente :))

Ecco il suo outfit!

mercoledì 22 luglio 2015

Un tuffo dove l'acqua è più... turchese [moda+fotografia]

Scusate la mancanza di fantasia, ma io con questo caldo riesco a sognare solo enormi distese di acqua cristallina (be'... basta anche una vaschetta :) in cui tuffarmi e trovare finalmente refrigerio.
In chiave fashion tutto ciò si traduce con lo svolazzare di freschi vestiti dai colori del mare più invitante: turchese, verdeacqua, acquamarina (ecco, lo dice la parola stessa!)...
Spero di dare anche a voi un po' di sollievo con queste immagini, dove ai romantici outfit delle fashion blogger si susseguono foto di alcune tra le più belle spiagge del mondo. E no, non vedrete solo Caraibi, Polinesia o altre mete tropicali: il mare da sogno può essere più vicino di quanto crediamo, a partire dalla Grecia per arrivare fin sulle coste di casa nostra :)

Buona immersione!!

I, I follow, I follow you
deep sea baby, I follow you...
[Colonna sonora: "I follow rivers" - Lykke Li] 

(Pinterest)

venerdì 11 luglio 2014

Al di là del mare [moda+pittura]

Bentornati alla nostra rubrica del venerdì, scusatemi se questa volta sarà forse più confusionaria del solito ma tra impegni di lavoro e problemini di salute sono stata poco operativa :P.
In compenso girerò a voi una sorta di indovinello per scoprire una particolarità della storia del dipinto :)
Ecco, il dipinto l'ho subito trovato e quasi mi ha fatto tornare in mente il mio sogno (ve ne avevo parlato qui).
Il suo nome è lo stesso della sua protagonista: "Graziella". La mano che l'ha immortalata è di Jules Joseph Lefebvre, pittore francese dell'800.


mercoledì 9 luglio 2014

Marinaie, tutte in riga! [moda+fotografia]

Per la prima volta nella storia de "Le muse di Kika" questo post non è nato da un'idea consapevole ma... da un sogno. La notte prima di scriverlo infatti ho sognato di trovare la foto di una fashion blogger di fronte al mare, di spalle, con indosso un lungo abito a strisce bianche e blu e nella mia testa suonava una certa canzone: "Onda su onda, il mare mi porterà..."
Qualcosa mi stava dicendo che era il momento di dedicarmi al sempreverde trend della moda alla marinara :) 

Così mi sono buttata alla ricerca di outfit pieni di righe nei classici colori bianco, blu e rosso (aggiungiamo il nero e un tocco di giallo, va'!). Tutto già visto, certo, ma sempre fresco; ho trovato anche qualche divertente sorpresa in tema, come la borsa-barchetta della blogger qui sotto.
Lo sfondo è il mare con le sue spiagge e i suoi porti, col suo richiamo irresistibile per ogni marinaia che si rispetti ;) Lasciamoci anche noi trasportare dalle onde, dove ci porteranno mai?!


The Cherry Blossom Girl

venerdì 28 febbraio 2014

Fuoco di vento sul mare in tempesta [moda+pittura]

Titolo altisonante stavolta, eh? ;) Be', ma guardate questo dipinto sconosciuto, delicato e potente al tempo stesso: il titolo gli si addice, non vi pare?


Qui abbiamo una protagonista misteriosa e sconosciuta... tanto quanto il suo artefice, almeno ai non esperti di arte: si tratta di Maurice Prendergast, pittore e grafico pubblicitario americano che sul finire dell'800 si trasferì a Parigi per entrare nel cuore pulsante dell'arte ed assorbire la lezione dei post-impressionisti.
Di sicuro Prendergast aveva nel sangue le strutture grafiche d'impatto: qui e in tutti i suoi quadri si ritrovano schemi precisi di linee e cromie, che come in un cartellone pubblicitario attirano sapientemente l'occhio dove l'artista vuole. Dicevo "fuoco di vento" ed è ciò che mi suggerisce l'abito della ragazza, gonfiato dall'aria sferzante sul ponte della nave: una pennellata accesa che lega due nette fasce di colore, il giallo del ponte e il blu profondo del mare (ecco le strutture grafiche di cui parlavo!).

Chissà, forse questa "Ragazza sul ponte della nave" stava solcando insieme a Maurice l'Oceano Atlantico per andare o tornare a Parigi... e il basco alla francese ci fa pensare che fosse proprio una graziosa parigina... una fanciulla assetata di salsedine, vento e infinità marine, tanto da sfidare gli elementi per tenere saldamente la sua posizione di vedetta.

L'insieme di abiti della ragazza si poteva interpretare in modi diversi e forse il più immediato era scegliere un look colorato ma semplice. Questa volta invece ho voluto strafare e proporvi un look alquanto particolare, non da tutti i giorni. Un mix azzardato che a mio avviso ben richiama le textures e i colori del dipinto (oltre che l'atmosfera drammatica del mare in tempesta). Scopriamolo insieme.

mercoledì 26 febbraio 2014

Il mare d'inverno [moda+fotografia]

Ragazzi, ma quanto può essere bello il mare d'inverno? Era tempo che non lo gustavo così; la gita della settimana scorsa mi è rimasta nel cuore. Certo, d'estate è un'altra cosa: potersi tuffare, camminare a piedi nudi sul bagnasciuga, sentire il sole e la brezza accarezzarci... profumi di creme solari, granite e grida di bambini che sguazzano... Scommetto che ora anche voi amanti del mare starete sognando che arrivi già l'estate ;) Ma il mare d'inverno ha un suo fascino, e tutto diverso da quello estivo.

Chicas de revista

Il profumo di salsedine c'è sempre, magari più forte perchè portato dalle onde in tempesta; ma il sole - se c'è - si riflette più pallido sulla superficie. Cielo e mare si confondono in un unico grigio-blu. Vento freddo da cui ripararsi. Spiagge deserte e desolate, relitti di alghe e detriti; chiusi gli stabilimenti e i bar. Potrei andare avanti all'infinito a disegnare mentalmente quello che per molti è solo triste, per altri struggente e romantico (o potente e libero); ma molto meglio di me può raccoantarvelo la voce ruvida di Loredana Bertè...

...insieme alle fashion blogger, qui nei loro outfit e scatti più suggestivi per solcare spiagge e lungomare invernali. Buon ascolto e buona visione!
PS: questa volta l'argomento era così bello e così ben rappresentato che ho abbondato con le foto: spero regalino anche a voi le stesse emozioni che ho provato io (un consiglio: se avete tempo osservatele con calma, ho cercato per quanto possibile di farle combaciare con il ritmo e le parole della canzone :)




lunedì 15 luglio 2013

Respiro [moda+cinema]

E' arrivata l'estate anche per la televisione e si vede. Non solo sono usciti dalla programmazione telefilm, serie tv e prime visioni, com'è comprensibile, ma anche nei "ripescaggi" la scelta è piuttosto limitata. Scorrendo il programma della settimana mi è preso lo sconforto: si prevedono quasi solo horror, film di Bruce Lee e film anni '80 di serie B, niente che io possa inserire in questa rubrica... poi sono arrivata - sempre più sconfortata - alla domenica e mi si è aperto il cuore: su Iris ci sarà "Respiro"

"Respiro", regia di Emanuele Crialese (2002)
In onda domenica 21 luglio su Iris, alle ore 21.00

Di Emanuele Crialese avevo visto come primo film "Nuovomondo" ed era finito dritto nella top ten dei miei film preferiti. Quando poi in TV ho visto "Respiro" ho confermato l'apprezzamento per il regista siciliano: non foss'altro che per la scelta di un'intensissima (e quando non lo è?) Valeria Golino, una delle mie attrici preferite per bellezza e talento. 

Qui Valeria è Grazia, una donna e una madre che vive a Lampedusa tra il mondo tradizionale dei pescatori (come suo marito) e la natura selvaggia di costa e mare. Grazia è considerata una donna "strana", forse proprio malata, perchè i suoi comportamenti non rientrano negli schemi prefissati: ha momenti di entusiasmo ed altri di sconforto, forse come tutti ma lei non si cura di nasconderli. Si permette certe libertà da ragazzina, ma è davvero "fuori controllo" o forse è solo una persona vitale, limitata da quel mondo e dalla sua visione ristretta? Quando i parenti si convincono di volerla mandare a Milano per "farla curare da un dottore" i figli, dall'indole ribelle come lei, la aiutano nascondendola in una grotta sul mare e lasciando credere che sia morta annegata... ma quanto potrà durare questo sotterfugio?

Nel film vediamo Grazia indossare pochi e semplici vestiti: abiti estivi di cotone colorato, di quelli che fanno un po' "casalinga" e sembrano presi al mercato rionale. Da una parte rappresentano la condizione dimessa delle madri di famiglia nell'ambiente popolare/no dell'isola, dall'altra, per come li porta lei, sembrano invece sottolineare lo spirito spontaneo e libero che la contraddistingue. Sono abiti con cui non ci si fanno problemi a tuffarsi in mare per una nuotata liberatoria, e sandali con cui ci si arrampica sugli scogli senza paura. Ed anche una rete da pesca può diventare un velo per coronare la propria tristezza...

venerdì 12 luglio 2013

Frutta e colori con Gauguin [moda+pittura]

Dai colori e dai cocktail di frutta dello scorso post, passiamo oggi ad un artista che richiama la stessa atmosfera: Paul Gauguin ed i suoi quadri ispirati alla vita di Tahiti, come questo "Donna con frutto" (1893). Titolo originale: "Ea haere ia oe?", cioè "Dove vai?"


L'opera risale al primo soggiorno che Gauguin fece nelle isole della Polinesia, prima di trasferirvisi definitivamente. Il pittore fu subito ammaliato dalla semplicità della vita nelle isole, dai colori lussureggianti di natura, abiti, oggetti tradizionali... e dalla bellezza delle donne polinesiane. Qui ne appaiono quattro, disposte in un'elegante composizione: la madre sullo sfondo, le due ragazze che fanno capolino come a curiosare il pittore (e noi spettatori) e quella in primo piano, la protagonista. Tutti gli sguardi sono rivolti a noi e l'intera scena ha qualcosa che mi fa pensare ad una fotografia, un'istantanea di un momento di vita a Tahiti.

La ragazza tiene in mano un frutto esotico e indossa pochi ma forti tocchi di colore, tra il pareo e le decorazioni all'orecchio. Vediamo come imitarla ricreando un look perfetto per il dopo-spiaggia (evitando il topless, ovviamente ;) 

mercoledì 8 agosto 2012

Mare profumo di mare [moda+fotografia]

Rieccomi qua ragazzi, nel caldo della città e nel vuoto della rete (se ci siete battete un colpo)!
Son tornata dai laghi e già non vedo l'ora che arrivi il weekend, quando ripartirò e stavolta... direzione mare!
Dal titolo avrete subito riconosciuto la canzoncina di Love Boat, cantata da Little Tony: un po' di spensierata leggerezza per la colonna sonora delle foto che vedrete, naturalmente tutte sullo sfondo di spiagge, scogli e onde blu :)

E per voi quest'estate il mare è in programma (o ci siete già stati)?
Siete di quelli che "o mare o montagna" o, come me, adorate qualunque meta purchè si parta?
Intanto buona visione, ci sentiamo ancora venerdì con il post su moda e pittura!

I love my Blog

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...