venerdì 14 marzo 2014

Prima che i galli cantino [moda+pittura]

"Prima che i galli cantino" è esattamente il titolo dell'opera che vi presento oggi, realizzata da Ilaria Del Monte. Chi mi segue da un po' di tempo sa che mi succede raramente di scegliere artisti contemporanei; devo ammettere che non seguo l'arte odierna tanto quanto quella d'altri tempi perciò mi ci accosto sempre in punta di piedi. Quando lo faccio, comunque, è perché sono rimasta incantata dal dipinto... proprio come in questo caso.


Ilaria Del Monte è una giovane pittrice pugliese (classe 1985) e con quest'opera ha vinto il Premio Internazionale di Pittura Zingarelli-Rocca delle Macìe. Il concorso è un'interessante iniziativa di fusione tra territorio agricolo e arte: è infatti promosso dalla cantina Rocca delle Macìe nel Chianti e l'ultima edizione aveva come tema d'ispirazione "l'orto degli ulivi".

Ilaria (mi scuserà se la chiamo amichevolmente per nome, ma mi viene spontaneo avendo più o meno la sua età :) ha giocato sul sottinteso mistico-religioso insito nel tema, ribadendolo nel titolo dell'opera ma attribuendo alla situazione tutto un altro significato. La delicatezza con cui ha reso la sua idea fa sì che la rielaborazione non risulti affatto sacrilega. Al centro di un paesaggio toscano è stesa sull'erba una giovane donna bionda e malinconica; sui due ulivi che le fanno da cornice tre galli cantano il risveglio del giorno e della ragazza, che scopre accanto a sè solo l'ombra - in forma di abiti - dell'amato. Come un "Prima dell'alba" alternativo, con Julie Delpy che dubita di aver solo sognato la notte trascorsa con Ethan Hawke...

Quello che ho sempre cercato nell'arte contemporanea è un'idea fresca e densa di significati, ma realizzata attraverso il mezzo antico della pittura; intorno vedevo invece quasi solo installazioni, performance, intrecci tra materia e virtualità... Per carità, nulla di male in tutto ciò, anzi; ma mi spiaceva vedere in un certo senso abbandonata al passato la mia amata pittura, col suo linguaggio universale e infinito di forme e colori.
Ecco, Ilaria Del Monte mi ha piacevolmente sorpreso (e rincuorato!): nelle sue tele vedo la pittura rinascere e incamminarsi per strade nuove, sentieri misteriosi in un paesaggio che qua e là ci sembra di aver già scorto.

I richiami sono al Surrealismo, ancora più evidente in altre sue opere; in particolare a me ha fatto venire in mente Paul Delvaux, pittore di "muse inquietanti" (donne vere, non parlo dei manichini di De Chirico). Ho pensato anche al Realismo magico, di cui vi avevo proposto un esempio qui. Ma Ilaria ha un punto di vista tutto femminile e per questo - non me ne vogliano i maschi in ascolto - attento a certe sfumature dell'anima che solo una donna sa esprimere. Se in Delvaux le donne sono portatrici di turbamento nello spettatore,  le protagoniste di Ilaria Del Monte sono esse stessa preda del turbamento.

Bene, ora che abbiamo capito (o meglio provato a capire) il messaggio di questo verdeggiante quadro, possiamo applicarci al nostro consueto gioco di vestirne i panni. I panni della bionda fanciulla, ovviamente; non a caso si tratta proprio di... gonna e stivaletti, il leit motiv della settimana :)
Con pochi pezzi chiave riusciremo a ricostruire un outfit forte e leggero allo stesso tempo, easy ma non banale grazie ai tocchi d'ispirazione country-folk. Un look fatto per correre tra i campi e meditare distese sull'erba, sotto il sole dolce di una primavera ormai vicina...

Si parte da un abito bianco reso interessante da dettagli lavorati:

V.I.Pleased Dress in White





Si aggiunge una giacca morbida (o un cardigan) verde oliva:

Merona Women's Layering Jacket - Assorted Colors





Si calzano dei fantastici stivaletti western...
(si capisce che adoro il genere? ;) soprattutto se sono bassi di gamba e non appuntiti, proprio come questi)

Mia Larah - Luggage





...e come unico accessorio si sceglie un paio di orecchini folk: ma che siano unici nel loro genere!

Earrings





Se il look di venerdì scorso lo trovavo bello ma non vicinissimo al mio stile, questo lo indosserei seduta stante! Ma prima mi piacerebbe sapere chi presterebbe il proprio volto alla fanciulla degli ulivi... ce lo svelerà ancora una volta il nostro Gillipixel su andarperpensieri.blogspot.it insieme ad altre ispirate riflessioni su "Prima che i galli cantino". Buon proseguimento e buon weekend!


11 commenti:

  1. Sinceramente questo dipinto mi turba un poco visto il tema, invece l'abbinamento e la scelta degli abiti e degli accessori è molto azzeccata: indosserei tutto molto volentieri :) Caterina www.imieioutfit.blogspot.com

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    1. Bene Caterina, condividiamo gli stessi gusti :)

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  2. Non so perché ma questo quadro mi fa venire un poco i brividi... Saranno i vestiti senza persona dentro spalmati accanto alla ragazza, e ti chiedi 'E' il fidanzato che si è volatilizzato o è lei che se li porta dietro per fingere una relazione?'... Però è innegabile che è davvero un bel quadro, la ragazza è molto brava!
    Anche la scelta dei vestiti è molto azzeccata, sarà che essendo arte moderna è più facile trovare i corrispettivi indumenti rispetto a una nobildonna rinascimentale! :D
    Una cosa che ho notato è che gli abiti del presunto ragazzo sono molto più abbozzati e meno realistici rispetto a tutto il resto del paesaggio, ragazza compresa... Chissà, forse ha un significato nascosto? Bisognerebbe leggere il commento che hanno fatto del quadro!

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    1. Sai che non ci avevo fatto caso, Maria? Penso che tutto abbia un significato, anche questo dettaglio. Forse vuole rappresentare l'indefinitezza della (presunta?) figura maschile, il suo essere "fatto della stessa materia dei sogni". L'inquietudine è una sensazione del tutto plausibile con un quadro ambiguo come questo :)

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  3. Molto bella la tua interpretazione "fashionistica" del dipinto, Kika :-) i nostri due scritti si sono integrati bene anche questa volta, "...siamo una squadra fortissimi..." (C. Zalone dixit :-)

    L'eleganza che proponi questa volta fa rima con la sobrietà...fortissimi gli stivali, e gli orecchini meritano una cliccata di ingrandimento: si può apprezzare bene il disegno che è una curiosa combinazioni di motivi spagnoleggiante e, non so, forse dico una boiata, ma anche reminiscenze azteche o similari :-)

    Non ho trovato motivi di turbamento, nel dipinto...direi piuttosto echi di irrequietudine onirica, una dimensione con la quale, volenti o nolenti, dobbiamo fare i conti tutte le notti, quando c'infiliamo sotto le coperte :-)

    Ciao Kika :-)

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    1. Ciao Gilli, scusami se non sono ancora passata da te, come vedi riesco a rispondere ai commenti soli ora! Anch'io più che turbamento ho percepito lo straniamento del sogno, o di una sorta di limbo. Gli orecchini so che sono artigianali ma non sono sicura sull'origine, però se clicchi sul link dovresti trovare più info in merito. Grazie, sono ormai curiosissima di cos' hai preparato tu, corro a vedere!

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  4. mi piace pazzescamente il quadro!!! lo trovo molto onirico mi ha ricordato un po' le atmosfere di peter weir in picnic ad hanging rock ^_^

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    1. Mmm, ottimo accostamento Emanuela!! Io mi sono innamorata di questa pittrice, è stata davvero una bella scoperta :)

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  5. sì anche io trovo onirico questo quadro, e in effetti i richiami al surrealismo si sentono! Molto, molto bello, e hai ragionissima, la piuttura, la pittura vera e propria, si vede così poco - e invece l'arte è tecnica, che sia pittorica o scultorea.. e non installazioni strampalate! :P
    Mi piace tantissimo l'outfit e sì, anche io lo indosserei seduta stante! Anzi, mi sa che prenderò ispirazione, ho un vestitino bianco che indosso sempre troppo poco, e così sarebbe perfetto per la mezza stagione!
    carinissimi gli orecchini (con i gelletti!!) e gli stivaletti! Non sono un'appassionata di stivaletti western, ma questi mi piacciono tanto, sarà che, per l'appunto, non hanno la punta.. appuntita! :P

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    1. Brava Frida che hai notato i galletti :)
      Ti vedo perfettamente con questo look, dai, allora aspetto presto un outfit-post sul tuo blog! Ps: quest'anno stanno tornando più che mai le punte aguzze su tutte le scarpe, uff!

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    2. Sì, tra l'altro sono davvero carini, quegli orecchini!
      ho notato il ritorno delle punte aguzze... -_- tremende erano, tremende sono. Per fortuna almeno ora si può acquistare anche online, e online si trova un po' di tutto senza essere costretti ad adeguarsi per forza, come succedeva tempo fa (si trovavano solo le punte, che orrore..)
      Proverò di sicuro il vestitino bianco con gli stivaletti che ho preso da poco, quanto presto però non saprei, il mio vestito bianco uscirà dalle scatole solo quando sarò tempo di cambio guardaroba :D

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