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venerdì 16 dicembre 2016

Quando le scarpe sono protagoniste [moda+pittura]

Colpo di scena in questa puntata con l'arte: nessuna musa al centro del dipinto, nessuna figura femminile; protagoniste assolute sono le scarpe, per la precisione un paio di maryjane col tacco a rocchetto.


A dipingerle è stata Cathleen Rehfeld, pittrice americana contemporanea che si cimenta spesso in moderne nature morte con oggetti della nostra quotidianità: tazze, bicchieri, frutta, scarpe...
(molti altri esempi potete trovare nel suo blog crehfeld.blogspot.it)

mercoledì 22 giugno 2016

Laccio, non laccio o raddoppio? [moda+fotografia]

Cari Musetti, questo titolo alquanto criptico è un appello a voi: ho bisogno del vostro aiuto per una scelta cruciale nel campo delle... calzature! La primavera ormai è ufficialmente finita, ma io come al solito ci metto un po' a carburare le questioni di moda ed ora ho un dubbio riguardo le scarpe da mezza stagione. Finora ho usato ballerine e mocassini; le prime un po' con tutto, i secondi più che altro sotto i jeans. Ma un nuovo tipo di calzatura (nuovo per me) si sta affacciando all'orizzonte: le scarpe stringate, anche dette "oxford shoes". Quelle classiche maschili, per intenderci. Le ho sempre snobbate, ma provandone un paio mi sono ricreduta... Hanno messo in discussione il mio personale primato delle loro compagne unisex ma senza lacci, i mocassini.

È dunque aperto il sondaggio: quale delle due è più versatile? Coi jeans credo stiano bene entrambe, ma il mio dubbio è soprattutto coi leggings, che in primavera/autunno sono un po' la mia divisa. Leggings + stringate VS leggings + mocassini, che la battaglia fotografica abbia inizio, a voi la sentenza sul vincitore! :)

PS: il raddoppio del titolo sarebbe che per non far torto a nessuna mi butto su entrambe ;)

[Colonna sonora: "Le scarpe" - Federico Salvatore]
 Bellissima questa canzone che ho scoperto proprio grazie al tema del post,
e che fondamentalmente lancia il messaggio contrario: a che ci servono davvero le scarpe?
Con quali scarpe son cresciuto, le mie non erano di pelle,
le ho consumate insieme al fiato per correre dietro le stelle...

gah.    http://pinterest.com/treypeezy  http://twitter.com/TreyPeezy  http://instagram.com/treypeezydot  http://OceanviewBLVD.com:

lunedì 15 giugno 2015

Fatti un film... di accessori fashion! [moda+cinema]

Buondì ragazze e ragazzi, anche stavolta nessun film interessante all'orizzonte televisivo; vi darò come promesso la soluzione al quiz della settimana scorsa, ma prima cercherò di allietare il vostro lunedì con una galleria di sorprendenti accessori moda ispirati al mondo del cinema.
Quale trovate più simpatico da indossare??

Charlotte Olympia

mercoledì 28 maggio 2014

Se alla festa vuoi andar... [moda+fotografia]


...vèstiti elegante, 
scarpe nuove devi aver 
per ballar le danze...

Scent of Obsession


Pensavo di aver archiviato i post sul tema "invitate a cerimonie", ma dopo aver assistito a una sfilata degli orrori domenica scorso nel corso di una cresima... sento il dovere di rimettere mano all'argomento!
Stavolta però mi concentro sulle scarpe. La cerimonia era talmente allargata che i parentadi vari hanno letteralmente invaso il sagrato (c'erano addirittura le transenne dentro la chiesa, mai vista una ressa del genere! OoO) Così io e mio marito, in qualità di semplici amici, stavamo fuori e nell'attesa non abbiamo potuto fare a meno di notare i vari look sfoggiati (è proprio il caso di dirlo) da molte invitate. Per non dare nell'occhio guardavamo in basso e quindi i piedi della gente: d'altronde c'erano certi trampoli da cubista che non potevano - nè volevano - passare inosservati ;)

Plateaux da acqua alta a Venezia, zeppe stile ferro da stiro, glitter rosso fuoco, tronchetti neri a spillo al fondo di gambe nude e giustamente bianchicce, piedi talmente inarcati da reggersi sulle punte e impedire i normali movimenti... C'era poi chi aveva le ballerine SOTTO i piedi... Per fortuna tra tante assurdità (ricordiamo, era una cresima!!) si son visti anche alcuni buoni esempi: decolleté belle, sobrie o anche con qualche particolare originale, ma comunque armoniose. Ma per cancellare dalla memoria "le altre" avevo bisogno di tuffarmi nella ricerca fotografica di altri esempi positivi: ecco a voi, allora, una gallery di outfit eleganti visti dalle ginocchia in giù.

Buona visione, e lasciamo le carnevalate (se piacciono) alle serate più libere e scatenate, per le cerimonie sia lode al buon gusto :)

[Colonna sonora: la canzoncina "Se alla festa vuoi andar" non me la toglievo di mente,
perciò vi linko l'unico suo video che ho trovato, anche se non è dei migliori :) ]

lunedì 24 febbraio 2014

Kinky Boots [moda+cinema]

Rieccoci al lunedì e al sano e vecchio post su moda e cinema :)
Anche questa volta però tratterò l'argomento in modo un po' diverso (in tutti i sensi): non vi illustrerò gli outfit di una famosa attrice nell'interpretazione del suo personaggio. Non ce ne sarà bisogno, perchè il film stesso è incentrato sulla moda. Come da titolo, "Kinky Boots" parla di stivali - e scarpe - molto particolari...

"Kinky Boots", regia di Julian Jarrold (2005)
In onda martedì 25 marzo su MTV, alle ore 21.10

Kinky Boots è la storia vera (seppur romanzata) di Charlie, ultimo erede di una fabbrica inglese di calzature, un tempo molto rinomata ma ora in forte crisi. Charlie non sa più che pesci pigliare quando si imbatte in un ragazzo di colore che la sera si trasforma di drag queen sotto il nome di Lola. Un incontro che cambierà per sempre - in positivo - la sua vita. Infatti Lola, manco a farlo apposta, ha proprio un problema di scarpe (come tutte le sue colleghe): costretta a comprare modelli da donna, non riesce a trovare tacchi abbastanza solidi da reggere con grazia la sua pur sempre maschia robustezza. Avete già capito cosa succederà, vero? Sì, Charlie e la sua azienda si butteranno in questo settore di nicchia come veri pionieri: e giusto in tempo per la grande sfilata sulle passerelle di Milano, ultima chance per decretarne il rilancio...

"Kinky Boots" mi è capitato di vederlo di recente, esattamente il giorno di Capodanno: non ero granchè sveglia per poterlo guardare per bene, lo ammetto :) però l'idea e la resa del film mi erano sembrate molto carine e ben fatte. Rivederlo in questi giorni sarebbe il massimo, vista l'inerenza con la settimana della moda milanese (forse non è un caso che MTV l'abbia programmato per domani ;)
Ho cercato qualche info sulla storia alle spalle del film e mi è spiaciuto leggere che, nella realtà, l'azienda alla fine ha dovuto chiudere: anche in quel settore la concorrenza cinese l'ha avuta vinta. E' un tema trasversale e attualissimo, perchè è davvero difficile anche per noi italiani (e non solo drag queen ;) trovare un paio di scarpe non prodotte in Cina... la crisi diventa un circolo vizioso, perchè trovandoci tutti con budget ridotto finiamo per comprare al mercato o in catene low cost che comunque producono in Cina, non aiutando per nulla l'industria italiana... ma è veramente difficile uscire da questa impasse.

Ma torniamo al film e alla positività che trasmette. Al centro di tutto ci sono le scarpe femminili, oggetto di culto per molte di noi donne (volevo dire tutte, ma mai generalizzare!) e tanto più per le drag queen che donne lo sono per vocazione. Scarpe femminilissime direi, al massimo del loro potenziale sexy: tacchi vertiginosi, colori infuocati, latex a fiumi e lustrini a gogo, stivali che più accosciati non si può... scarpe eccessive, certo, ma l'eccesso è parte imprescindibile delle vere drag queen, almeno sulla scena (Lola fuori show la vedrete in abiti molto più bon ton, che tra l'altro le donano molto... ricordo in particolare l'ultima scena).
E allora buona visione e buonumore a voi, ora e domani sera!

mercoledì 8 maggio 2013

Le décolleté nude [moda+fotografia]

Premessa: non ho mai avuto un paio di scarpe décolleté nude, color carne o beige. Un accessorio classico che però, chissà perchè, ho sempre snobbato. Quest'anno invece ho cominciato a farci un pensierino - che sia stata l'influenza di Kate Middleton? - e infine circa un mese fa ne ho comprato un paio perfetto per i miei gusti: non troppo alte, non a punta, in (credo finto) camoscio, e pure a un prezzo incredibilmente basso, in saldo all'OVS.
Ora, direi che ho azzeccato la primavera giusta per decidermi ad indossare scarpe chiare e scamosciate... quando finalmente smetterà di piovere sarà arrivata l'ora di mettere i sandali v_v
Inutile dire che sono ancora nella scarpiera, in fremente attesa di essere sfoggiate. Ed io posso solo fantasticare e progettare outfit guardando quelli delle fashion blogger. Il bello delle décolleté nude è che si prestano ad un sacco di abbinamenti e stili diversi: guardare per credere!
Qual è il vostro preferito?

[Colonna sonora: "In her shoes" di Nina]

Wendy's Lookbook

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