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mercoledì 27 giugno 2018

Una foto tira l'altra: sandali retrò [moda+fotografia]

La gallery di oggi ha poco di artistico e molto di fashion: i soggetti delle foto infatti sono semplici paia di sandali su sfondo quasi sempre neutro, con le uniche particolarità di essere colorati e d'ispirazione retrò.
Sono questi gli elementi che attirano lo sguardo e, più che raccontare una storia, fanno venire voglia... di comprarli tutti e metterli ai piedi :) Mi rivolgo ovviamente alle Musette appassionate di moda vintage, che nell'odierno mare di sandali-ciabattazza nuotano di malavoglia e preferirebbero qualcosa di decisamente più femminile. Questo genere di sandalo retrò so che è difficile da trovare in commercio, almeno in Italia; l'unico suggerimento che posso dare è di provare con e-commerce stranieri come quelli che ho intravisto nel selezionare le foto (es: ModCloth, Sézane, Anthropologie).


Jos osaisin kävellä korkkareilla!

venerdì 16 dicembre 2016

Quando le scarpe sono protagoniste [moda+pittura]

Colpo di scena in questa puntata con l'arte: nessuna musa al centro del dipinto, nessuna figura femminile; protagoniste assolute sono le scarpe, per la precisione un paio di maryjane col tacco a rocchetto.


A dipingerle è stata Cathleen Rehfeld, pittrice americana contemporanea che si cimenta spesso in moderne nature morte con oggetti della nostra quotidianità: tazze, bicchieri, frutta, scarpe...
(molti altri esempi potete trovare nel suo blog crehfeld.blogspot.it)

mercoledì 14 dicembre 2016

Maryjane, la scarpa da collegiale... ribelle [moda+fotografia]

Ci risiamo, ancora una volta devo ammettere che il mio gusto fashion si esprime a scoppio ritardato. Ci sono mode che quando escono non mi convincono per niente, poi passa qualche tempo (a volte anni!) e finalmente mi conquistano... magari quando sono già sorpassate :P
Non ho idea se il trend delle scarpe maryjane "aggressive" sia già tramontato o meno, fatto sta che questo tipo di calzatura ORA mi piace un sacco. 

Per chi non lo sapesse, la maryjane è quel tipo di scarpa alta o bassa, a punta solitamente tonda e sempre con uno o più listini che abbracciano il dorso del piede. Nasce come calzatura da bambine e in qualche modo anche in versione adulta mantiene un'aria innocente o appena lolitesca. Come modello mi è sempre piaciuto, ma quando incominciarono a vedersi versioni con zeppa massiccia oppure tacco grosso e plateau mi sembravano solo volgari. Non so cosa sia successo nella mia mente per farmi improvvisamente amare questi dettagli; forse ciò che apprezzo è il gioco di contrasti, l'equilibrio che si viene a creare tra l'idea di una scarpina (e quindi una signorina) bonton e quella di un passo reso pesante, incisivo e svettante, da ragazzaccia che si impone. O forse sono solo stufa di mezzi tacchi, che porto da una vita :)

Una sola regola rimane ferrea in me: la maryjane dà il suo meglio con collant e calzemaglie, mai a gamba nuda. Al massimo con un paio di calzini sfiziosi (per chi ama il genere). Ecco perchè tutti gli esempi che vi porto sono prettamente invernali e giocano di interessanti abbinamenti con le calze.

Buona visione... e buon ascolto con "Sweet Mary Jane" - Ed Sheeran
(anche se parla di un altro tipo di "maria giovanna".. ;))

pretty soft yellow knee-highs and chic wedges:

mercoledì 22 giugno 2016

Laccio, non laccio o raddoppio? [moda+fotografia]

Cari Musetti, questo titolo alquanto criptico è un appello a voi: ho bisogno del vostro aiuto per una scelta cruciale nel campo delle... calzature! La primavera ormai è ufficialmente finita, ma io come al solito ci metto un po' a carburare le questioni di moda ed ora ho un dubbio riguardo le scarpe da mezza stagione. Finora ho usato ballerine e mocassini; le prime un po' con tutto, i secondi più che altro sotto i jeans. Ma un nuovo tipo di calzatura (nuovo per me) si sta affacciando all'orizzonte: le scarpe stringate, anche dette "oxford shoes". Quelle classiche maschili, per intenderci. Le ho sempre snobbate, ma provandone un paio mi sono ricreduta... Hanno messo in discussione il mio personale primato delle loro compagne unisex ma senza lacci, i mocassini.

È dunque aperto il sondaggio: quale delle due è più versatile? Coi jeans credo stiano bene entrambe, ma il mio dubbio è soprattutto coi leggings, che in primavera/autunno sono un po' la mia divisa. Leggings + stringate VS leggings + mocassini, che la battaglia fotografica abbia inizio, a voi la sentenza sul vincitore! :)

PS: il raddoppio del titolo sarebbe che per non far torto a nessuna mi butto su entrambe ;)

[Colonna sonora: "Le scarpe" - Federico Salvatore]
 Bellissima questa canzone che ho scoperto proprio grazie al tema del post,
e che fondamentalmente lancia il messaggio contrario: a che ci servono davvero le scarpe?
Con quali scarpe son cresciuto, le mie non erano di pelle,
le ho consumate insieme al fiato per correre dietro le stelle...

gah.    http://pinterest.com/treypeezy  http://twitter.com/TreyPeezy  http://instagram.com/treypeezydot  http://OceanviewBLVD.com:

mercoledì 21 ottobre 2015

Tra le foglie, scarpe (e) castagne [moda+fotografia]

Apriamo questo mercoledì all'insegna di uno degli elementi più tipici dell'autunno: le castagne
E le scarpe chiuse, che dopo mesi di sandali dobbiamo per forza ricominciare ad apprezzare :)
Tanto vale che le amiamo fin da subito, e quale modo migliore che paragonarle alle castagne col loro colore caldo e il profumo di buono
Ecco a voi allora un percorso tra il fogliame del sottobosco che ci condurrà tra castagne ma anche scarpe e stivaletti di un bel marrone rossiccio, entrambi nel loro habitat naturale (anche se poi magari le scarpe ci tocca portarle solo in città ;)

Immergiamoci nell'autunno, buona visione e buon ascolto!


Les mots de Julia

lunedì 15 giugno 2015

Fatti un film... di accessori fashion! [moda+cinema]

Buondì ragazze e ragazzi, anche stavolta nessun film interessante all'orizzonte televisivo; vi darò come promesso la soluzione al quiz della settimana scorsa, ma prima cercherò di allietare il vostro lunedì con una galleria di sorprendenti accessori moda ispirati al mondo del cinema.
Quale trovate più simpatico da indossare??

Charlotte Olympia

mercoledì 28 maggio 2014

Se alla festa vuoi andar... [moda+fotografia]


...vèstiti elegante, 
scarpe nuove devi aver 
per ballar le danze...

Scent of Obsession


Pensavo di aver archiviato i post sul tema "invitate a cerimonie", ma dopo aver assistito a una sfilata degli orrori domenica scorso nel corso di una cresima... sento il dovere di rimettere mano all'argomento!
Stavolta però mi concentro sulle scarpe. La cerimonia era talmente allargata che i parentadi vari hanno letteralmente invaso il sagrato (c'erano addirittura le transenne dentro la chiesa, mai vista una ressa del genere! OoO) Così io e mio marito, in qualità di semplici amici, stavamo fuori e nell'attesa non abbiamo potuto fare a meno di notare i vari look sfoggiati (è proprio il caso di dirlo) da molte invitate. Per non dare nell'occhio guardavamo in basso e quindi i piedi della gente: d'altronde c'erano certi trampoli da cubista che non potevano - nè volevano - passare inosservati ;)

Plateaux da acqua alta a Venezia, zeppe stile ferro da stiro, glitter rosso fuoco, tronchetti neri a spillo al fondo di gambe nude e giustamente bianchicce, piedi talmente inarcati da reggersi sulle punte e impedire i normali movimenti... C'era poi chi aveva le ballerine SOTTO i piedi... Per fortuna tra tante assurdità (ricordiamo, era una cresima!!) si son visti anche alcuni buoni esempi: decolleté belle, sobrie o anche con qualche particolare originale, ma comunque armoniose. Ma per cancellare dalla memoria "le altre" avevo bisogno di tuffarmi nella ricerca fotografica di altri esempi positivi: ecco a voi, allora, una gallery di outfit eleganti visti dalle ginocchia in giù.

Buona visione, e lasciamo le carnevalate (se piacciono) alle serate più libere e scatenate, per le cerimonie sia lode al buon gusto :)

[Colonna sonora: la canzoncina "Se alla festa vuoi andar" non me la toglievo di mente,
perciò vi linko l'unico suo video che ho trovato, anche se non è dei migliori :) ]

lunedì 24 febbraio 2014

Kinky Boots [moda+cinema]

Rieccoci al lunedì e al sano e vecchio post su moda e cinema :)
Anche questa volta però tratterò l'argomento in modo un po' diverso (in tutti i sensi): non vi illustrerò gli outfit di una famosa attrice nell'interpretazione del suo personaggio. Non ce ne sarà bisogno, perchè il film stesso è incentrato sulla moda. Come da titolo, "Kinky Boots" parla di stivali - e scarpe - molto particolari...

"Kinky Boots", regia di Julian Jarrold (2005)
In onda martedì 25 marzo su MTV, alle ore 21.10

Kinky Boots è la storia vera (seppur romanzata) di Charlie, ultimo erede di una fabbrica inglese di calzature, un tempo molto rinomata ma ora in forte crisi. Charlie non sa più che pesci pigliare quando si imbatte in un ragazzo di colore che la sera si trasforma di drag queen sotto il nome di Lola. Un incontro che cambierà per sempre - in positivo - la sua vita. Infatti Lola, manco a farlo apposta, ha proprio un problema di scarpe (come tutte le sue colleghe): costretta a comprare modelli da donna, non riesce a trovare tacchi abbastanza solidi da reggere con grazia la sua pur sempre maschia robustezza. Avete già capito cosa succederà, vero? Sì, Charlie e la sua azienda si butteranno in questo settore di nicchia come veri pionieri: e giusto in tempo per la grande sfilata sulle passerelle di Milano, ultima chance per decretarne il rilancio...

"Kinky Boots" mi è capitato di vederlo di recente, esattamente il giorno di Capodanno: non ero granchè sveglia per poterlo guardare per bene, lo ammetto :) però l'idea e la resa del film mi erano sembrate molto carine e ben fatte. Rivederlo in questi giorni sarebbe il massimo, vista l'inerenza con la settimana della moda milanese (forse non è un caso che MTV l'abbia programmato per domani ;)
Ho cercato qualche info sulla storia alle spalle del film e mi è spiaciuto leggere che, nella realtà, l'azienda alla fine ha dovuto chiudere: anche in quel settore la concorrenza cinese l'ha avuta vinta. E' un tema trasversale e attualissimo, perchè è davvero difficile anche per noi italiani (e non solo drag queen ;) trovare un paio di scarpe non prodotte in Cina... la crisi diventa un circolo vizioso, perchè trovandoci tutti con budget ridotto finiamo per comprare al mercato o in catene low cost che comunque producono in Cina, non aiutando per nulla l'industria italiana... ma è veramente difficile uscire da questa impasse.

Ma torniamo al film e alla positività che trasmette. Al centro di tutto ci sono le scarpe femminili, oggetto di culto per molte di noi donne (volevo dire tutte, ma mai generalizzare!) e tanto più per le drag queen che donne lo sono per vocazione. Scarpe femminilissime direi, al massimo del loro potenziale sexy: tacchi vertiginosi, colori infuocati, latex a fiumi e lustrini a gogo, stivali che più accosciati non si può... scarpe eccessive, certo, ma l'eccesso è parte imprescindibile delle vere drag queen, almeno sulla scena (Lola fuori show la vedrete in abiti molto più bon ton, che tra l'altro le donano molto... ricordo in particolare l'ultima scena).
E allora buona visione e buonumore a voi, ora e domani sera!
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