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mercoledì 25 luglio 2018

Una foto tira l'altra: montagne d'incanto [moda+fotografia]

Prima che le Muse come ogni anno si prendano un po' di pausa per il mese di agosto, voglio salutarvi con un post vacanziero. Di solito in questo periodo le suggestioni proposte riguardavano il mare o il lago, stavolta invece voglio celebrare la montagna. Restando sul filone romantico delle ultime uscite, però. Niente tenute sportive: solo abiti svolazzanti, motivi folk, fiorellini... tutti look per aspiranti Heidi o, nella versione più eterea, ninfe dei monti :)
Lo scenario? Panorami mozzafiato, prati verdi e fioriti, limpidi ruscelli, cieli azzurri a baciare vette innevate. Tutto l'incanto della montagna.

...e siamo montagne a picco sul mare
dal punto più alto impariamo a volare...

🎶  Il mondo prima di te - Annalisa  🎶

venerdì 8 luglio 2016

Un'affascinante mostra tra fashion e arte, Ferragamo e la scoperta di Rosa Genoni [moda+pittura]

Dopo il post dello scorso venerdì sull'iniziativa di OVS e dopo aver scoperto quest'altra meraviglia di evento, forse alle Muse di Kika l'abito "moda+pittura" comincia a stare un po' stretto.
Diciamo che potrei definirlo meglio come "moda, pittura e dintorni", perchè sebbene l'arte della tavolozza sia la mia preferita c'è tutto un universo di altre muse, maggiori o minori, che meritano moltissimo. Quindi ben vengano le iniziative che le coinvolgono tutte in allegra compagnia!

Oggi per esempio vi segnalo questa particolarissima mostra, "Tra arte e moda", organizzata dalla Fondazione e Museo Ferragamo a Firenze fino al 7 aprile 2017. 


La moda è arte?
Una semplice domanda nasconde il complesso universo di una relazione articolata, su cui si è indagato a lungo nel corso del tempo, senza mai giungere però a una definizione chiara o univoca.
http://www.ferragamo.com/museo/it/ita/mostre/

A rispondere al quesito è un'esposizione diffusa nella città di Firenze: tra sedi museali, biblioteche antiche e splendide gallerie come quella degli Uffizi e dell'Arte Moderna, il visitatore ripercorre la storia delle creazioni Ferragamo (e non solo) e dei loro legami con l'arte.
Dalle botteghe rinascimentali alle avanguardie del Novecento, fino alla pop art, un intero universo artistico ha costantemente ispirato l'opera di Salvatore Ferragamo, ma più in generale quella degli stilisti d'ogni tempo. Pittura, scultura, installazioni... e moda, quella moda che davvero può considerarsi anch'essa una forma di nobile arte. Chi potrebbe negarlo vedendo certe meraviglie?

Salvatore Ferragamo, Tirassegno,  décolleté in camoscio (1958)

lunedì 16 maggio 2016

Eurovision Song Contest [moda+multimedia]

Ne avevo parlato su Facebook giovedì scorso: l'Eurovision Song Contest è una manifestazione simil-Sanremo a livello europeo, dalla storia decennale ma che solo da poco ha iniziato ad avere di nuovo notorietà in televisione e tra il pubblico. L'edizione 2016 è andata in onda la scorsa settimana e la finale di sabato ha visto vincitrice Jamala, cantante dell'Ucraina, con la canzone "1944".

L'Eurovision è un evento che non mi perdo mai, sia perchè mi piace ascoltare voci e sonorità dei mille luoghi di cui è composto il nostro continente, sia perchè ogni esibizione va al di là del canto: è una vera e propria performance di musica, costumi, scenografie e animazioni visive. Ecco perchè ho scelto come titolo moda+multimedia, andando un po' fuori dal seminato che vede i nostri lunedì sempre all'insegna del più classico cinema :)

Vi lascio alle immagini di alcuni tra i più interessanti abiti di scena indossati dalle varie cantanti, a voi giudicare se fascinosi o del tutto fuori dai limiti del buongusto ;)

Questa è Jamala in un abito tradizionale ucraino

mercoledì 11 marzo 2015

Si riparte: primavera, abiti, sogni e... colore! [moda+fotografia]

A un mese esatto dall'ultimo post - manco a farlo apposta! - rieccomi a scrivere queste righe. E a sorridere pensando che tutto sta ripartendo :)
Mi sono rasserenata, mi sono riorganizzata, mi sono liberata e finalmente posso tornare a prendermi cura di questo piccolo spazio di mondo che divido con voi: che bello!

E' un nuovo inizio e lo capirete già da questo primo post: moda e fotografia, sì, ma d'ora in avanti lascerò che la fantasia e l'ispirazione spazino molto di più. Oggi per esempio vi propongo un viaggio tra colori e sensazioni, un viaggio che ha nelle foto di outfit solo il suo punto di partenza (e forse di arrivo). Perchè oggi mi va di vedere la moda come quel meraviglioso mondo capace di farci sognare, approdando con la mente ai più diversi lidi.
E cosa può far sognare noi ragazze più di un abito lungo e svolazzante, fiabesco, vibrante di colore... e indossato romanticamente nel verde di un paesaggio naturale?

Anzi, due abiti! Come due facce della stessa medaglia, gli splendidi vestiti indossati da Irene e Antonia ci conducono nella stessa primavera; ma il viola di Irene è riflessivo, un po' malinconico, ancora nostalgico dell'inverno; il rosso-arancio di Antonia è pienamente gioioso, solare, un inno all'estate ventura.

Irene's Closet

Antonia (Chicisimo)

Fanciulle, voi quale preferite? Per me è difficile dirlo, viola e arancio rappresentano le due parti della mia anima, non potrò mai scinderle nè scegliere tra questi due colori!
Ma perchè scegliere se la natura ha spesso giocato nel mescolare le due tinte?
Vi lascio continuare il viaggio come promesso, buona visione con queste meravigliose immagini che celebrano la splendida unione tra rosso caldo e viola

Fonte: Pinterest


lunedì 2 febbraio 2015

I vestiti dei sogni [moda+cinema]

Scusate la brevità di questo post ma non sto molto bene, ero lì lì per non far uscire nulla ma quando ho letto di questa mostra ho pensato che dovevo assolutamente segnalarvela :)
Si chiama "I vestiti dei sogni" e raccoglie un secolo di storia dei costumi cinematografici.  Nello specifico vengono esaltati i tanti e bravissimi costumisti italiani, che col loro attento lavoro ci hanno fatto sognare, dai tempi del cinema muto fino ad oggi.

La mostra si svolge a Roma a Palazzo Braschi dal 17 gennaio al 22 marzo 2015.
Un'imperdibile occasione per vedere dal vivo abiti che finora abbiamo potuto ammirare solo sul grande e piccolo schermo.
Qui trovate i dettagli e tutte le informazioni utili:

http://www.museodiroma.it/mostre_ed_eventi/mostre/i_vestiti_dei_sogni


mercoledì 12 novembre 2014

Wrap dress per l'autunno [moda+fotografia]

Il viaggio di oggi ha partenza negli anni '70 e destinazione "sempre e ovunque", perchè nella valigia porteremo uno dei più comodi e versatili modelli di abito: il wrap dress.
Nel 1974 la stilista Diane Von Furstenberg diede vita a questo particolare vestito tagliato a vestaglia, che si incrocia e si annoda su un fianco. Aveva inventato qualcosa di estremamente democratico perchè la linea morbida e regolabile del wrap dress lo rende un abito adatto proprio a tutte, quale che sia la nostra taglia o forma del corpo. La praticità inoltre ne faceva un capo perfetto per la vita quotidiana delle donne, che negli anni '70 iniziavano una nuova stagione fatta di emancipazione, lavoro fuori casa, viaggi e uscite in libertà.  Negli anni la moda ha ripresentato il wrap dress più volte ed ora pare che stia vivendo un nuovo momento di gloria, complice l'uscita recente del film "Rush" (ambientato negli anni '70). Oltre al modello originale si possono trovare varianti in cui l'incrocio è solo accennato, oppure con lo spacco davanti; quanto a colori e fantasie si può spaziare veramente all'infinito.

Il wrap dress è bello da indossare tutto l'anno; in autunno lo trovo molto comodo, lo infili, ci abbini un paio di calze, stivali e via! Se ha le maniche lunghe e non fa ancora troppo freddo può bastare da solo, se no accompagnato da un cardigan, una giacchetta... e più avanti il cappotto.
Gli originali wrap dress firmati Diane Von Furstenberg (continuano ad essere il suo cavallo di battaglia) sono in colorate fantasie ed anche questo elemento contribuisce a renderli perfetti per vivacizzare la stagione grigia. Per me quindi l'abito-vestaglia migliore è quello stampato (purchè non sembrino delle stampe da vestaglia vera!) e gli undici wrap dress che vi propongo sono undici versioni di fantasie diverse. Qual è la vostra preferita??

[Colonna sonora: "Wrap me up" - Alex Party]

House of Pinheiro

mercoledì 17 settembre 2014

Venezia: una storia d'amore e di eleganza [moda+fotografia]

Venezia è la mia città d'arte preferita: l'ho visitata sette volte e forse tra non molto vi giungerò per l'ottava, per quel viaggio romantico (lo so, è un clichè) che ancora non ho fatto. Mi manca, Venezia. Da troppi anni non attraverso le sue calli, non solco i suoi canali, non mi perdo tra i suoi scorci unici al mondo. L'elemento acqua, l'ho già detto, è quello che sento più vicino al mio spirito perciò è naturale che una città costruita sull'acqua sia la mia città ideale :)
Ma non credo certo di essere la sola ad adorarla: Venezia è indiscutibilmente una delle città più visitate e apprezzate al mondo, il suo fascino conquista tutti ed è un ennesimo punto a favore dell'Italia, che in quanto a bellezze artistiche e naturalistiche non ha pari (in quanto a capacità di valorizzarle è un altro discorso... ma lasciamo perdere che è meglio ;)

L'ipotesi di questo nuovo viaggio e la recente Mostra del Cinema (vedi qui il post che ho dedicato agli outfit del red carpet) mi hanno detto una cosa sola: Venezia doveva essere la protagonista di questa settimana musekikesca! Ecco a voi, allora, dieci outfit e mezzo di fashion blogger a spasso per la Serenissima. Chi un modo chi nell'altro, le belle fashioniste hanno interpretato il ruolo di turiste (o di autentiche veneziane) all'insegna dell'eleganza. Vedrete infatti undici look iperfemminili e chic, alcuni con un pizzico di mistero - che nella città delle maschere non guasta ;)


Ella H

lunedì 15 settembre 2014

Venezia 2014: i miei 10 look preferiti [moda+cinema]


Ultimamente mi è diventato sempre più difficile - non so perchè - trovare dei buoni film con spunti modaioli in programmazione televisiva. E non solo nell'estate, che si sa non è la stagione migliore per la TV! Ho in mente qualche alternativa per ravvivare la rubrica del lunedì, ma nel frattempo vi propongo un classico dei blog di moda in questo periodo: gli abiti da red carpet della 71a Mostra del Cinema di Venezia :)
Attrici, registe, modelle e muse varie hanno dato sfoggio di look più o meno azzeccati, più o meno sfarzosi. Questa è la mia personale Top Ten, basata sul fatto che secondo me in un'occasione del genere bisogna osare con qualcosa di principesco, di mozzafiato... se no quando?! 
Quindi dico sì al lungo, ma che non sia banale. E giustamente cito gli stilisti (quando sono riuscita a capire chi sono :P) perchè gran parte del merito è loro :)


Tra le italiane la mia favorita è stata Cristiana Capotondi, che ha inanellato 4 outfit uno più bello dell'altro:

Cristiana Capotondi in Pronovias

venerdì 29 agosto 2014

Colazioni sull'erba vol. 1 [moda+pittura]

Incuriositi dal titolo? Sì, questa volta la rubrica di moda e pittura non si ferma con oggi: il tema della settimana era troppo appetitoso per limitarsi ad un unico post. Il picnic ha avuto l'onore di essere rappresentato più volte nel mondo dell'arte - e almeno un paio di queste volte sono davvero celebri.
L'epoca di riferimento è l'800, quando i pittori adoravano dipingere "en plein air" e i borghesi (ri)scoprivano il piacere e la libertà delle merende nei prati. Vi sta venendo in mente la Francia coi suoi Realisti, Impressionisti, Puntinisti ecc... ecc...? Bravi, ma l'opera che vi presento oggi proviene da più lontano.


mercoledì 16 luglio 2014

Somewhere oh wear the rainbow [moda+fotografia]

Vi avevo promesso una settimana di arcobaleni ed eccoli qua: tutti colorati e splendenti sui vestiti delle fashion blogger! Perchè ho scelto l'arcobaleno? Per il suo mix di colori così estivo, ma prima di tutto perchè la scorsa settimana, causa tempo ballerino, ho potuto ammirare ben due volte questo fenomeno della natura: due arcobaleni nitidi e completi che attraversavano il cielo, una meraviglia!!
E' il dono che ci fa la natura per consolarci della pioggia e della grandine appena cadute e non possiamo fare altro che accettarlo... o inseguirlo, correre dietro alla sua illusione (magari alla ricerca della famosa pentola d'oro che si troverebbe ai suoi piedi ;)
Un arcobaleno molto più raggiungibile è quello spalmato su gonne, abiti, bluse e quant'altro: strisce di colori che sfumano uno nell'altro oppure righe multicolor più definite, delicate tinte pastello oppure tonalità decise e squillanti.... purchè sia colore, colore e ancora colore!
Un sogno paradisiaco tutto da guardare e... da ascoltare :)


Alice Chapman

giovedì 19 dicembre 2013

Storia dell'arte in 11 outfit [moda+fotografia] [moda+pittura]

Cari amici, questo è un post speciale ed è anche l'ultimo che vi propongo prima di Natale.
Per impegni personali sapevo già di non riuscire a programmare il post del venerdì così come lo conoscete, e nemmeno di pubblicare in tempo quello del mercoledì... ma visto che necessità fa virtù... ho pensato ad
un'unica uscita che mescolasse le foto di outfit con il mondo della pittura.

La Rana Creatrice

Ne è venuto fuori un mix di abiti e accessori ispirati al mondo dell'arte e dei dipinti, in tutti gli stili e le epoche. Prendete queste foto come una sorta di bigino per ripassare le vostre nozioni di storia dell'arte ;)
Io ho indicato solo le correnti artistiche d'ispirazione, vediamo se riuscite a indovinare i pittori che (in qualche caso) si celano dietro ai "quadri indossabili" :)
Buon divertimento e tanti auguri di meravigliose feste di Natale, ci vediamo nell'anno nuovo!
Un abbraccio :*

venerdì 1 novembre 2013

Un guardaroba d'artista [moda+pittura]

Sulla scia degli armadi veri e veraci che vi ho mostrato nello scorso post oggi voglio presentarvene uno immaginario: il "Guardaroba" (o "L'armadio", comunque quello è :) dipinto da Arnaldo Badodi.


Prima di imbattermi in questo coloratissimo quadro non conoscevo affatto Arnaldo Badodi; ho scoperto che faceva parte della corrente chiamata... "Corrente", un movimento pittorico e culturale sviluppatosi a Milano negli anni '30 e '40 (esponenti più famosi furono ad esempio Carlo Carrà e Renato Guttuso). Corrente si contrapponeva agli stili precedenti del '900 italiano e, politicamente, si schierava contro il fascismo. Si trattava dunque di un circolo di giovani artisti che con la forza dell'arte rivendicavano la libertà civile. Dice la pagina wikipedia a loro dedicata: "Il 10 giugno 1940, mentre l'Italia entra in guerra, la rivista viene soppressa dalla polizia, ma i giovani di Corrente non si avviliscono né si disperdono, ma trovano nuove forme per promuovere la cultura". Mi pare una cosa bellissima, non trovate?

Il coraggio e l'energia di questi giovani si ritrova pienamente nell'esplosione cromatica di questo dipinto (datato 1939), pur se il soggetto è intimo e quotidiano. Ancora una volta c'è una donna, una musa di quegli anni, a pervadere la scena della sua presenza invisibile. Sono suoi quegli abiti che chiamano dall'armadio, suoi i cappellini vezzosi, suo il vestito caduto per terra; portano il suo profumo e l'idea della sua invincibile gioventù - che di lì a poco sarà attraversata dalla guerra. Potrebbero essere gli abiti di mia nonna, che giovane sposa vide la sua vita prendere tutt'altra piega e i suoi vestiti sequestrati dai nazisti... una delle tante storie dure di quegli anni. Come la storia di Arnaldo, pittore che viveva di colore e che morì a trent'anni sul fronte russo. Ma ora possiamo riaprire le ante del suo "Guardaroba" e lasciare che come per magia tutti gli abiti e accessori prendano vita e tornino a danzare per noi, su di noi. Ecco come:

mercoledì 20 marzo 2013

Vestirsi da Ikea [moda+fotografia]

Ciao a tutti, forse avrete notato il ritardo con cui appare questo post... bene, c'è un buon motivo: ho passato tutto il martedì all'Ikea e tutto il mercoledì a montare i mobili che ho comprato. Per fortuna sia ieri che oggi ero in compagnia di un'amica: il giro di shopping (e sbafata di pranzo, alla faccia delle polpette e delle torte incriminati: ora i controlli saranno più serrati che mai!) e la sessione di fai-da-te sono stati stancanti ma molto più divertenti e leggeri. 
A conclusione di questo tour de force mi sono rilassata un po' on line andando alla ricerca di... interpretazioni modaiole di quei bellissimi tessuti Ikea


Già, perchè qualche virtuosa di ago e filo ha ben pensato di utilizzarli per creare borse, gonne, vestiti e chi più ne ha ne metta. I risultati? Giudicate voi!
(ho alternato collage di outfit e capi a immagini di tessuti dell'attuale campionario Ikea, così se qualcuna trova ispirazione può mettersi subito all'opera ;)

[Colonna sonora: tanto per restare in Svezia, gli Abba con la loro "Chiquitita"]

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