venerdì 4 ottobre 2013

La figlia del boscaiolo [moda+pittura]

Charles Sprague Pearce è l'autore di questo vivido ritratto campestre, dipinto nel 1894.
Di origine americana, Sprague si spostò in Europa e lì si appassionò nel dipingere scene di vita popolana, spesso incentrate su figure femminili come questa "Figlia del boscaiolo".


La vediamo incedere lungo un sentiero alberato, già carica del suo raccolto. Immaginiamo il padre occuparsi dei lavori di taglio più pesanti, mentre lei, giovane ma già avvezza alla dura vita di campagna, si dedica ai rami più fini; falcetta alla mano, ne ha raggruppata una bella fascina ed ora può tornarsene a casa. Il rosso delle guance e delle mani mette addosso anche a noi spettatori il freddo pungente dell'aria autunnale, e la fatica del lavoro compiuto. Sotto a quei rossori la boscaiola senza nome emana una bellezza delicata e fiera allo stesso tempo.

Proviamo ad entrare ancor più in sintonia con lei vestendo i suoi panni (riveduti e corretti): ne viene fuori un outfit comodo e portabile nella vita quotidiana, dallo stile leggermente boho. Meglio ancora, direi "rupestre": un aggettivo che abbiamo adottato io e le mie amiche per definire un modo di fare, o di vestire, di mangiare,... libero dalle convenzioni e dalle costrizioni.
Ecco il look in dettaglio:



La gonna logora e scolorita mi ha subito fatto pensare ad un paio di jeans sdruciti:


Boohoo Tessa Distressed Boyfriend Jeans




Sopra ho mantenuto i toni neutri con una maglia a strisce...


AB Studio Striped Dolman Sweater




...abbinata ad un gilet nero:


Witchery Tailored Vest




Alle "scarpe di fortuna" della boscaiola (zoccoli?? scarpe di stracci??) preferiamo
un paio di stivaletti, dall'aria altrettanto rustica ma certamente più graziosi e confortevoli:


JustFab Patagonia - Stone




Infine, dato che del falcetto possiamo fare a meno, usiamolo come spunto
per una borsina in cuoio (un colore caldo che richiama anche il legno, o le bucce di castagna :)
Questa è caruccia anche in senso economico, ma volendo spendere meno
se ne trovano a bizzeffe nei mercatini vintage:


A.P.C. Bags




Spero che vi piaccia come piace a me, buon weekend!!


9 commenti:

  1. No vabbè, ma tu sei un genio!! non solo riesci a ricreare gli stili ma li rendi pure moderni! guarda cosa sei riuscita a fare qui!! bravissimaaaaa!!!!!!!!!!!!!

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    1. Ma grazie, mi fai arrossire! :D Grazie infinite del tuo apprezzamento!

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    2. concordo!! mi chiedevo come avresti fatto a ricreare questo outfit difficile, e invece.. Bravissima!

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  2. Molto originale! Era veramente difficile riuscire a trovare un outfit che potesse conciliarsi con la figlia del boscaiolo! E direi che ci sei riuscita! :-)

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    1. Grazie! :) Con altri soggetti più "nobili" in effetti è più facile! Qui ho pensato a come si sono evoluti gli indumenti da lavoro: dalle vesti di una volta in tessuti grossolani ai jeans moderni, nati proprio per quello scopo. Sono contenta di aver ricreato l'insieme giusto :)

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  3. e come dicevo, bravissima! Non era per niente facile ricreare un outfit da questo quadro (che non conoscevo ma mi piace tantissimo!!) e invece ci sei riuscita e l'hai reso anche portabilissimo!
    Mi piace la definizione "rupestre" per anticonvenzionale, potrei adottarla anche io :D

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    1. Bene, una nuova adepta del "rupestre mood" ;)
      Grazie Frida, sono contenta che il risultato della trasposizione quadro-outfit ti sia piaciuto!

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  4. davvero bello questo post, grande idea quella di ispirarsi ad un quadro :)!


    lens & anything else

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    1. Grazie, se ti piace l'idea sappi che lo faccio ogni venerdì, con quadri di epoche e generi sempre diversi :)

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